Alessandria: Piero Braglia è il nuovo allenatore

bragliaLa fumata bianca, tanto attesa, alla fine è giunta: Piero Braglia, 61 anni di Grosseto, è il nuovo allenatore dell’Alessandria Calcio. A soltanto ventiquattro ore di distanza dall’intervista rilasciata ai organi di stampa locali, il Presidente Luca Di Masi ha annunciato, cogliendo tutti di sorpresa, il nuovo mister con un comunicato apparso sui canali ufficiali della società nel tardo pomeriggio odierno.

Un profilo esperto e vincente, aveva detto nella giornata di ieri il Presidente dei grigi; Braglia inizia la sua carriera da allenatore nella stagione 1990-1991 vincendo il Campionato Interregionale, ora Serie D, con la Colligiana perdendo poi lo spareggio per l’ammissione alla Serie C2 con l’Avezzano.

Nella stagione 1994-1995 vince il campionato di Serie C2 con il Montevarchi. Poi passa in Serie C1, prima con il Chieti e poi, nel campionato 2003-2004 con il Catanzaro, riportando la squadra calabrese in Serie B dopo quattordici anni. Nella stagione 2006-2007 guida il Pisa, ottenendo la Serie B dopo tredici anni, superando in finale il Monza.

Nella stagione 2007-2008 diviene l’allenatore della Lucchese in Serie C1 classificandosi all’8º posto. Nel mese di giugno del 2008 firma con il Frosinone in Serie B. Con i ciociari conquista l’11º posto finale, ma a fine stagione non viene riconfermato. Il 5 luglio 2009 il Taranto ingaggia il tecnico toscano che, secondo il contratto, sarebbe dovuto rimanere fino alla fine del campionato ma il 22 settembre, dopo cinque giornate di campionato, il neo-presidente del Vincenzo D’Addario lo solleva dall’incarico.

Il 28 giugno 2010 diventa l’allenatore della Juve Stabia. che dopo la disputa dei play-off 2010-2011; durante la stagione porta la squadra al 5º posto permettendo la partecipazione a play-off: in semifinale la Juve Stabia incontra il Benevento: vince in casa per 1-0, pareggia il ritorno al Ciro Vigorito per 1-1 e permette ai campani di raggiungere la finale dopo dodici anni. In finale incontra l’Atletico Roma e dopo un pareggio in casa per 0-0, il 19 giugno vincendo per 0-2 allo Stadio Flaminio conquista la promozione in Serie B dopo quasi sessant’anni . Nella stessa stagione la squadra gialloblu vince anche la Coppa Italia Lega Pro.

Il 23 novembre 2013 viene sollevato dall’incarico di allenatore della Juve Stabia assieme al suo vice Mauro Isetto dopo l’ennesima sconfitta (2-3 col Trapani), la decima in quindici partite di campionato giocate che costa alla squadra l’ultimo posto solitario in classifica. Il 24 febbraio 2014, a seguito dell’esonero di Fulvio Pea, ritorna alla guida delle vespe ma non riesce ad evitare la retrocessione della squadra campana.

Il 16 giugno 2014 viene ufficializzato al Pisa, dopo 7 anni dall’ultima storica promozione della squadra toscana in serie B, ma il 16 marzo 2015 viene esonerato.

Il 12 ottobre 2015 comincia l’avventura come allenatore nel Lecce, subentrando ad Antonino Asta, con cui sottoscrive un contratto fino alla fine della stagione. Con i giallorossi ottiene 18 risultati utili consecutivi, ma un mese di aprile negativo pregiudica il piazzamento della squadra, che si classifica terza e disputa i play-off. Il Lecce viene eliminato in semifinale dal Foggia. Al termine della stagione la dirigenza non rinnova il contratto a Braglia.

Con l’Alessandria il tecnico toscano ha sottoscritto un contratto annuale. Come secondo ci sarà Mauro Isetto.

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