Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Addio Alessandria, passa il Foggia con merito

E’ finita, male, molto male come le ultime uscite di campionato avevano detto; meritatamente il Foggia accede alle semifinali di playoff Lega Pro, avendo la meglio su un’Alessandria mai entrata in partita, senza possesso palla e sempre in ritardo sulla di essa. Il Foggia ha vinto la gara per intensità, intelligenza tattica, pressing e una grande abilità di sfruttare al meglio le palle gol avute a disposizione, per la verità poche. Dell’Alessandria non si salva nessuno: Branca spesso bisticcia con il pallone, Nicco è nervoso, Marconi predica nel deserto, Fischnaller e Marras sono la brutta copia di loro stessi.

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E’ finita, la squadra costata forse più in tutta la Lega Pro, saluta la stagione 2015-16: ora ci sarà tempo per valutare, analizzare, scegliere e allontanare chi ha sbagliato determinate decisioni. Fatto sta che per il secondo anno consecutivo non porta bene ai grigi chiudere al primo posto il girone di andata del campionato. Forse nessuno si sarebbe aspettato di uscire dai playoff senza giocare la gara, eppure è successo.

Squadre in campo, Foggia in maglia bianca e pantaloncini neri; Alessandria maglia grigia e pantaloncini bianchi.

Primi minuti meglio per il Foggia che tiene alto il baricentro del proprio raggio d’azione, Alessandria che rimane in attesa. Al 6′ parapiglia nella area dell’Alessandria che comporta l’ammonizione a Morero.  Buon giro palla da parte degli uomini di De Zerbi. Al 16′ sinistro di Chiricò che controlla in area di rigore, palla fuori di poco. Conclusione Al 26′  di Chiricò, dalla distanza, Vannucchi blocca in due tempi. Al 38′ tiro di Marconi, dal limite dell’area, palla fuori di poco.

Primo quarto d’ora della ripresa sulla falsa riga della prima frazione, con il Foggia che tiene il comando delle operazioni, Alessandria in affanno. Al 63′ panico nell’area grigia con la palla che danza pericolosamente nell’area grigia e la difesa ospite si salva in affanno. Al 64′ tiro di Chiricò dal limite Vannucchi, respinge di pugno. Al 66′ il vantaggio del Foggia: colpo di testa di Sarno, imbeccato da un cross di Riverola, completamente solo il giocatore dei locali. All’82 tiro di Branca dal limite dell’area palla fuori di poco. All’ 81 il raddoppio del Foggia con Iemmello che conclude sulla linea dell’area piccola, palla alle spalle di Vannucchi. All’83 il tiro di Sarno, dal limite, dell’area palla fuori.

FOGGIA-ALESSANDRIA 2-0

FOGGIA US (4-4-2): Narciso, Agnelli, Vacca [78. Floriano], Loiacono, Gerbo, Iemmello, Sarno, Sainz-Maza [57. Riverola] Chiricò [70. Quinto], Di Chiara, Coletti. A disp: Micale, Arcidiacono, Lodesani, Lauriola, De Gennaro, Lanzetta, De Giosa. All: De Zerbi Roberto

ALESSANDRIA (4-3-3):  Vannucchi, Mezavilla, Morero, Marconi [76. Bocalon], Nicco, Fischnaller [71. Iocolano], Branca, Sabato [73 Sperotto], Marras, Sosa, Celjak. A disp: Nordi, Guerriera, Sirri, Iunco, Boniperti, Cittadino, Manfrin, Loviso, Vitofrancesco. All: Gregucci Angelo Adamo

Arbitro: Di Martino (Teramo) [Galletto, Bresmes] IV Uomo: Galiante (Salerno)

Ammoniti: 6′ Morero [A]; 6′ Iemmello [F]; 23′ Branca [A]; 44′ Sabato [A]; 50. Vacca [F]; 51. Nicco [A]; 62. Sosa [A]

Angoli: 5-2 Recuperi:  1 + 4

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