Una mostra eccezionale: Monet, ritorno in Riviera

Una vacanza al mare non può e non deve essere solo sole e mare.

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Ci sono posti che parlano all’anima, al cuore e alla mente.

E’ il caso di Bordighera, la città delle palme, a due passi dal confine con la Costa Azzurra, luogo che nella sua storia ha ospitato scrittori, studiosi, scienziati, protagonisti della nostra storia (tra cui la Regina Margherita di Savoia, che qui terminò la sua avventura terrena) e, appunto, pittori.

Tra questi, Claude Monet che qui soggiornò 135 anni fa ammaliato dal paesaggio e dalla luce Raccolse le sue impressioni in un libro bellissimo: Parole a colori. Lettere da Bordighera (gennaio-aprile 1884).

Dipinse molto nella città ligure e nell’entroterra ed oggi le sue opere celebrano questi posti bellissimi nei più importanti musei del mondo. Ora, alcune di queste opere, sono tornate a casa.

E’ un’occasione, direi, quasi per dialogare col Maestro, in un’ambientazione molto curata che ci immerge nella vita dell’epoca, quando la Riviera di Ponente era una paradiso immerso nel verde.

Se volete rendere la vostra vacanza un’occasione veramente speciale, visitate Bordighera, il suo entroterra e la mostra di Monet.

Citiamo dalla presentazione:

Dopo 135 anni dal soggiorno di Claude Monet in Riviera, tornano infatti a Bordighera e Dolceacqua tre dipinti del grande artista impressionista nel luogo dove furono realizzati.

Ho l’impressione che farò cose meravigliose”, scriveva Claude Monet il 17 gennaio 1884

La mostra è visitabile in due splendide sedi: Villa Regina Margherita a Bordighera e il Castello Doria di Dolceacqua.

In entrambi i luoghi dell’esposizione, oggetto di un allestimento complementare, oltre alle opere di Monet è proposto un percorso espositivo multimediale che illustra l’esperienza dell’artista nel suo viaggio e nel suo soggiorno in Riviera.
Allo stesso tempo, attraverso una preziosa documentazione fotografica e l’esposizione di importanti opere provenienti dalla Collezione Civica di Bordighera e da alcuni grandi collezionisti privati, viene aperta una finestra sulla vita in Riviera tra fine ‘800 e l’inizio del secolo scorso. Esposti anche abiti d’epoca in prestito dal Museo Daphné di Sanremo.

Il progetto “MONET, RITORNO IN RIVIERA” è stato reso possibile dalla collaborazione con il Musèe Marmottan Monet di Parigi attraverso il prezioso lavoro della sua curatrice, Mme Marianne Mathieu, e dalla disponibilità di S.A.S. Alberto II di Monaco.

Provengono dal Musée Marmottan Monet due dei tre dipinti in esposizione, “Le Château de Dolceacqua” e “Vallée de Sasso. Effet de soleil”. Il terzo dipinto, “Monaco, vu de Roquebrune” proviene dalla Collezione Privata di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco.

La mostra è visitabile nelle due sedi con un biglietto unico e resterà aperta sino al 31 luglio.

Per informazioni: www.monetinriviera.it