Special Team Alessandria protagonista alle “Finals 2k19”

Mentre nei campionati minori d’oltreoceano (leggi NBA) le finali di Conference stanno per iniziare, qui in Italia la pallacanestro che conta ha interpretato ieri al PalaBroggi di Senna Comasco l’ultimo atto dello Special Basket 2019 Area Nord/Ovest. La tappa, organizzata dalla Polisportiva Senna e intitolata al padre putativo della pallacanestro Special Olympics Roberto Violante, ha visto la partecipazione di 33 squadre provenienti da 5 regioni che si sono cimentate nel basket tradizionale, unificato e nei giochi speciali (dedicati ad Atleti con maggiori disabilità). Il primo impegno di giornata per lo Special Team Alessandria è contro il Malnate & Sport che nel girone di andata aveva inferto una sonora lezione ai mandrogni, sconfitti con un passivo di 16 punti. Tentare di limitare le proiezioni offensive degli azzurri Lozza e Cappiello, micidiali nel contropiede, è la linea tattica che coach Petrozzi decide di adottare per cercare di vincere l’incontro che significherebbe secondo posto nel girone. Contrariamente alle abitudini lo Special Team parte forte e Kondi e compagni interpretano con grande concentrazione la fase difensiva concedendo veramente pochissimo nel colorato. Le percentuali al tiro sono ottime e, nonostante un punteggio molto basso, lo StAL chiude il primo quarto sopra di 8. Vantaggio leggermente incrementato nella seconda frazione di gioco grazie anche alla precisione di Fishta a cronometro fermo: +10 all’intervallo lungo, ma ancora tanta strada da fare. La seconda parte di gara viene giocata in controllo dagli alessandrini che rallentano i ritmi e passano ad una zona 2-3 per dare maggiore solidità sotto le plance. Nonostante il break nel finale di 7-2 a favore dei lombardi Bragato (doppia doppia per lui: punti e rimbalzi) e soci festeggiano il +5 alla sirena che significa medaglia d’argento dietro ai torinesi del Cuore Matto. La seconda gara riservata al basket tradizionale contro il BIC Genova è degna di nota per l’esordio assoluto di Lorenzo Robutti e Gaia Ponta alla loro prima esperienza ufficiale nelle file del Team. Sulla carta l’impegno contro i liguri si presenta ampiamente alla portata e il campo conferma le previsioni della vigilia grazie alle performance da incorniciare di Pravatà e Scioscio, praticamente infallibili dalla media distanza. Convincenti anche le prestazioni di Salice, Stasio e Zanda che si portano a casa il referto rosa che decreta la conquista del gradino più alto del podio nel girone tradizionale. L’oro e l’argento conquistati sono la naturale conseguenza di un percorso che, dopo le due sconfitte rimediate negli incontri di esordio nella tappa di Pino Torinese, vede una striscia ancora aperta di 10 successi di fila. Una stagione di grandi soddisfazioni, figlia dell’impegno profuso da Atleti, Partner e Staff, che servirà da volano per la continua crescita dello Special Team Alessandria sul territorio.

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