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Quindicinale di calcio e non solo

Cissaca Bulls: two golds is megl’ che one!

18493548_1515140915226357_2146996599_oUna grande kermesse sportiva quella andata in scena la scorsa domenica a Senna Comasco in occasione delle finali dello Special Basket 2017, il campionato itinerante che da dicembre a maggio ha fatto visita a ben 10 differenti città. Circa 350 Atleti con e senza disabilità intellettiva divisi in 30 squadre provenienti da tutto il nord Italia per disputare ben 18 incontri su 3 diversi impianti di gioco. Anche i Cissaca Bulls hanno dato il loro contributo alla buona riuscita della manifestazione sostenendo due incontri in differenti gironi. Nella categoria dedicata al basket tradizionale i Tori erano chiamati ad un impegno sulla carta abbordabile, ma il GS “Amici dello Sport” di Trento aveva già dato loro del filo da torcere nella scorsa stagione. Kondi e soci sono ancora imbattuti e intendono confermare l’oro dello scorso campionato con un percorso netto. Dopo l’iniziale fase di studio i Bulls cominciano a lavorare bene in fase difensiva recuperando un elevato numero di palloni che Fishta (doppia cifra per lui) concretizza in layup. Già all’intervallo lungo l’esito del match sembra segnato e Petrozzi intensifica la rotazione per lasciare spazio a Scioscio e Salice che ripagano la fiducia con una prestazione convincente. Il buon lavoro di Stasio nel colorato porta al + 11 finale e al meritato gradino alto del podio. Meno scontato l’esito del match di pallacanestro unificata contro i cugini dell’AS “Vivere Sport”. La compagine torinese ha dato segni di grande miglioramento nel corso della stagione e rappresenta la mina vagante del girone. I Tori sono costretti a vincere per sperare nel primo posto che dipende anche dall’esito dell’incontro tra Cuore Matto A e Cuore Matto B. Un’eventuale vittoria delle formazione B spalancherebbe ai mandrogni le porte per il secondo oro di giornata. Con questa consapevolezza i Bulls partono forte schierando una zona 2-3 molto alta per costringere i chieresi a giocare sul filo dei 24 secondi. La buona intensità difensiva comincia a dare i suoi frutti già all’inizio del secondo quarto e il centro Bragato, finalmente dominante sotto canestro, riscatta una stagione fin lì opaca. Pravatà, nonostante qualche imprecisione al tiro, è determinante nel velocizzare le azioni di contropiede che caratterizzano il primo break dei Tori per il +8 all’intervallo lungo. Al rientro in campo il passaggio alla difesa a uomo per limitare la vis offensiva dell’azzurro Tamagnone segna la rottura definitiva. Il match scorre in pieno controllo e i partner Ugaglia, Buzzi e Canuti suggellano un successo che significa ancora una volta oro in virtù dell’imprevista sconfitta del Cuore Matto A. In sintesi una stagione indoor estremamente positiva che lascia ottime sensazioni per affrontare nel migliore dei modi la fase “playground” dei Bulls che danno inizio all’avventura estiva con il VI Torneo “Città di Treviso” il 20 e 21 maggio prossimi.

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