Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Esser Grigi è esser già 3-0

© SerenaRussello2015
© SerenaRussello2015

Il rammarico è davvero tantissimo. È inutile dire che la stagione sia stata di gran lunga al di sopra delle aspettative; quando uno entra dentro a quell’ottica, quel vortice, quella lettera, sono poche le cose che riescono a riportarlo sulla terra. Una di queste, è la bruttissima e metaforica black death che ha devastato le prestazioni dei nostri Grigi, oltre al morale di noi tifosi. Come si può non arrabbiarsi? Impressionante e inarrestabile crisi di risultati, parole al vento di troppa gente, speranze buttate via come palline di carta. Quando smetteremo noi, grigi veri, grigi fino al midollo, di crederci fino a tal punto da rimanerci così tanto male quando tutto cade, per l’ennesima volta, in frantumi? Ma soprattutto, come mai ce lo meritiamo tanto? Se qualcuno deve purificarsi da una pesantissima colpa originaria lo dica, così cerchiamo di provvedere… Alessandria è mogia e il clima si sta spegnendo come i nostri termosifoni. Ora tocca all’Orso e al sole, ai playoff e al cielo sereno. Perché non smetteremo mai di pensare che non possono sempre vincere gli altri. Perché se siamo stati scelti per questo posto ci sarà un motivo. Ognuno di noi ha avuto vittorie personali, ognuno di noi punta a una vittoria comune. Ognuno di noi, ognun vincitore, vincerà. Vinceremo ragazzi, magari non contro il Venezia, magari non i play off. Ricordo però che essere nati Grigi è già un 3-0, riuscire a salire in Serie B, più prima che poi, sarà davvero l’apoteosi del fantastico. Crediamo nel nostro animo vincente, crediamo nel ruggito dell’Orso, ora come sempre!

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