Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

L’élite del touch sbarca in Alessandria

rabAlcuni mesi fa, quando abbiamo raccontato l’esordio dei Rabatons in un torneo organizzato sotto l’egida di Italia Touch (l’associazione che raccoglie le squadre italiane e si fa promotrice di questo sport), concludevamo dicendo che questo gruppo “sta dimostrando, nei fatti, che non è mai troppo tardi per provarci”.

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Ed i fatti ci hanno dato ragione: nel corso del 2014, infatti, i Rabatons hanno partecipato ad altri cinque tornei, ottenendo – a onor del vero – non sempre risultati memorabili, ma confermandosi sempre tra i più entusiasti partecipanti, sia in campo che nei terzi tempi finali, dei quali sono spesso stati indiscussi e vivaci animatori.

Un entusiasmo, quello dei Rabatons, che si sta dimostrando contagioso, visto che moltissimi sono stati coloro che nel corso dell’anno sono passati dal campo del DLF, incuriositi da questo sport, che – ricordiamolo – è una sorta di rugby che si gioca in squadre miste di sei elementi (la regola imporrebbe la presenza in campo di tre donne e tre uomini) e che non prevede placcaggi, né azioni al piede: alcuni di questi sono diventati membri effettivi della rosa, andando a sostituire alcuni elementi dello nucleo fondante che, a causa di impegni personali sono stati costretti a salutare, altri potrebbero diventarli in futuro.

Un’ulteriore conferma del fatto che i ragazzi stanno facendo sul serio è arrivata allorché i Rabatons hanno deciso di organizzare il loro primo torneo ufficiale, il Rabatouch, che si terrà sabato 1 Novembre sul campo del DLF.

Otto le squadre che hanno aderito e, nonostante l’assenza delle compagini del Nord – Est, il livello delle partecipanti è davvero altissimo: basti pensare che saranno presenti i Brianza Toucherz ed i “cugini” torinesi, i Leprotti, attualmente ai primi due posti del ranking nazionale e che si sono promessi battaglia sul campo alessandrino per la conquista della vetta da mantenere, presumibilmente, sino al termine dell’anno solare.

Completano il quadro, oltre ai padroni di casa, i Dragoni di Milano, i Tucanò Monza, il Modena Touch ed i Black Devils di Varese, oltre al Touch Azur di Nizza, squadra da anni nell’élite del touch francese e che contribuirà a portare un tocco di internazionalità all’evento.

Le squadre saranno suddivise in due gironi da quattro e inizieranno a giocare alle 10 del mattino; al termine, breve pausa per il pranzo e nel pomeriggio le prime due di ciascun raggruppamento si affronteranno in semifinali e finali per i primi quattro posti, mentre le terze e le quarte si sfideranno per i piazzamenti dal quinti all’ottavo.

Al termine ci saranno le premiazioni, e, a seguire, il terzo tempo per atleti ed amici (e per chiunque abbia voglia di passare a salutare), con le immancabili bicchierate di birra sul campo, la musica ed i canti che proseguiranno nel club gestito dagli storici Barberans, la squadra che disputa i tornei di rugby nella categoria “old”.

Sarà, insomma, una bella giornata di sport e di festa non solo per i Rabatons e, in generale, per l’ambiente del rugby alessandrino, ma anche per la l’intera città che si troverà ad ospitare, per la prima volta, un torneo di questo sport che – statene certi – non potrà che continuare a crescere e che speriamo sappia cogliere lo spirito di una simile iniziativa, di modo che possano crearsi le condizioni necessarie affinché non resti un unicum irripetibile.

 

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