Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

L’Orso Grigio piange la scomparsa di Massimo Berta: il ricordo di Carlo Sacco

E’ morto nei giorni scorsi a 71 anni Massimo Berta, protagonista dell’Alessandria di Remo Sacco nei campionati 1966/71 e 1972/73.

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Era nato a Genova Sestri il 4 marzo 1949.

Per lui, in maglia grigia, 176 presenze e 6 gol e ben 387 presenze nel calcio professionistico, con ben 5 campionati in serie B di cui uno con l’Alessandria (1966/7 – 1 presenza).

Ha vestito anche le maglie di Foggia, Lecco, Sambenedettese, Reggiana e Imperia.

Fu uno dei protagonisti della sfida del 29.06.1973 in cui l’Alessandria, allo stadio Flaminio di Roma, sconfisse l’Avellino per 4 – 2 e si aggiudicò la prima Coppa Italia Semipro.

Lo ricorda Carlo Sacco, figlio del presidentissimo Remo: “Per me è stato uno dei più bei centrocampisti a 4 polmoni dell’Alessandria. Lo ricordo come un bravo ragazzo, taciturno; abitava a Sestri e andava e veniva in treno tutti i giorni da casa.

A Genova Pontedecimo c’era un suo parente che faceva le prime  scarpe di cuoio per i calciatori, coi tacchetti a vite, non incollate. Da lui andavano tutte le squadre di serie e noi eravamo l’unica formazione non di serie A a poterle comprare. Ci acccettò come clienti proprio grazie a Massimo.”

C’è un episodio particolare che lo riguarda, ricorda ancora Carlo Sacco: “Il 22 giugno 1975 al Moccagatta ci giocammo la permanenza in B contro la Sambenedettese, nelle cui fila giocava proprio Massimo Berta che, da vero professionista quale era, giocò un’ottima partita. Nei minuti finali ci mangiammo il gol che ci avrebbe garantito la salvezza.

Le ultime partite furono stregate: la domenica prima avevamo giocato a Foggia: finì 3 a 3. Agguantammo il pareggio al 93′ con un gol di Colombo, ma il secondo gol del Foggia ci fu segnato da Lorenzetti, un altro dei protagonisti della promozione in serie B.

Sono molto addolorato per la sua scomparsa”.

Foto: Museo Grigio