Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Il vero problema non è Scazzola!

E così anche Scazzola è stato cacciato.

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Può darsi che avesse perso il controllo della situazione o che i suoi rapporti con qualche giocatore non fossero idilliaci, ma il fatto è che 13 allenatori in 6 anni di gestione Di Masi sono la prova provata di una assoluta incapacità progettuale e gestionale.

In questa squadra comandano i giocatori o l’allenatore o il Direttore Sportivo?

Quando arrivò la coppia Artico-Scazzola fummo tutti molto felici e convinti che finalmente si fosse varato un progetto concreto e vincente, invece nel giro di 6 mesi tutto è crollato.

Io resto convinto che quella fosse una scelta giusta, invece siamo di nuovo al punto di partenza, come col progetto giovani.

Io penso che se si fanno delle scelte bisogna crederci fino in fondo, altrimenti si dimostra solo il contrario, ovvero che ogni momento è buono per sfiduciare tutto e tutti.

A me sembra anche di aver visto sempre una squadra che ha messo in campo tanto impegno e volontà, come non se ne vedevano da tempo: non è merito di Scazzola?

Inoltre, esonerare l’allenatore in piena campagna acquisti mi sembra una cosa completamente priva di logica.

Chi deciderà i nuovi acquisti, in base a quale progetto di squadra?

Come sempre l’allenatore paga in prima persona, ma siamo sicuri che questa rosa avrebbe potuto ottenere risultati migliori con un altro mister?

Non vi pare che anche gli infortuni e un po’ di sfortuna abbiano avuto un ruolo nel cammino dei grigi?

Non doveva essere Scazzola l’uomo giusto per valorizzare i nostri giovani? E i giovani si valorizzano in 6 mesi?

Intanto il Moccagatta si svuota e questo ennesimo cambio di allenatore aumenterà solo la sfiducia e lo scetticismo: come si può ancora credere in un ritorno ai vertici se da anni non si hanno le idee chiare?

E’ inutile che ci trastulliamo nella nostra storia gloriosa (ma quale?) o nella semifinale di Coppa Italia o in una coppa di serie C: qui continuiamo a vagare nelle retrovie del calcio italiano e non si vede come potremmo uscirne continuando in questo vuoto di idee e progetti.

Il vero problema dell’Alessandria non sono i giocatori o gli allenatori, il vero problema è la proprietà!