La Coppa è dei Grigi. L’integrità è da difendere

ALESSANDRIA – Una serata di festa, di supremazia, per alzare, con merito, la Coppa Italia di Eccellenza.
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Ci sono stati fatti, anche persone, che hanno provato a rovinare la conquista dell’Us Alessandria Calcio. Un primo cittadino che definisce “delinquenti” altre persone, fidandosi solo di una versione dei fatti (non era allo stadio), certe titolazioni che fanno pensare a un ammasso di macerie al posto del Piola. Non è così, rassicuriamo anche le ‘bandiere’ vercellesi: lo stadio è al suo posto.
Tralasciando comunicato a senso unico, richiamando valori di cui, in riva a Tanaro e Bormida, si è molto più esperti di chi ha confezionato un ‘pacchetto’ (esplosivo?) nel nome di una rivalità che ad Alessandria non è proprio percepita. I derby, per i Grigi, sono altri.
Tralasciando anche stonature nella ‘ospitalità’, come un ‘botteghino’, in realtà un tavolino, sotto la pioggia, e l’elenco sarebbe davvero lungo.
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Se danni nei Distinti Nord ci sono stati, l’Alessandria Calcio li ristorerà, fin dal primo momento il presidente Antonio Barani non si è mai tirato indietro, ma ci sono attacchi che necessitano di altra risposta.
Come si può leggere in questa nota, ufficiale, da parte di Barani.
“In seguito ai recenti fatti avvenuti a Vercelli, desidero informare che nella giornata di giovedì 5 febbraio ho avuto un confronto telefonico sia con Mauro Foschia, presidente Lega Nazionale Dilettanti Piemonte – Valle d’Aosta che con Ludovic Deléchat, presidente della Pro Vercelli”.
L’argomento di questi dialoghi è ben specificato. “Abbiamo affrontato con la dovuta calma e professionalità le questioni emerse, e le parti procederanno in modo collaborativo nella risoluzione degli spiacevoli disagi da noi causati, di cui mi scuso”.
Però, attenzione a chi parla o scrive di minacce. “Desidero inoltre sottolineare che le accuse di presunte minacce rivolte a membri dello staff della Pro Vercelli sono prive di fondamento e, a tal riguardo, ho già intrapreso le azioni necessarie nelle sedi competenti per tutelare la mia reputazione e l’integrità dell’Alessandria Calcio”.
Azioni che sono state perfezionate in queste ore.
