Pavan: “Domenica affronteremo un squadra molto forte. Sarà una partita difficile”

Cresciuto nelle fila dell’Hellas Verona, il terzino Edoardo Pavan è uno degli avversari dei Grigi di domenica al Moccagatta. “La mia esperienza nel calcio giovanile – racconta Pavan – la reputo abbastanza buona, ho fatto tutto il settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra”.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Nella scorsa stagione Pavan era in prestito nella Virtus Verona però non è stato quasi mai convocato. “Si, la scorsa stagione ho fatto a malapena tre presenze – continua il giocatore – dove la piazza, rispetto a Pontedera, è molto più facile. Forse per colpa mia oppure per colpa di altre persone, questo non lo so però il passato è passato! Ora guardo il presente e sono molto contento di essere a Pontedera”.

Il giocatore domenica sarà al Moccagatta come avversario dei Grigi che, infatti, affronteranno il Pontedera, squadra che attualmente è al quinto posto in classifica a -5 dall’Alessandria. “Sappiamo tutti che sarà una gara difficile – prosegue il terzino –. Affrontiamo una squadra molto forte che punta a qualcosa di positivo quest’anno, sarà sicuramente una bella partita. Arriviamo da una vittoria importante fuori casa, sicuramente vedendo l’avversario che abbiamo di fronte siamo carichi, non dobbiamo sbagliare”.

Pavan a Pontedera vuole ottenere il riscatto dopo la pessima annata della scorsa stagione. “Il mio obiettivo per questa stagione è rimettermi in gioco, poi si vedrà! Ho la grande opportunità di essere qua a Pontedera e non posso sbagliare. Si punta sempre a qualcosa di concreto no? (ride n.d.r.)”. Ma qual’è stata l’esperienza più brutta in carriera? “L’anno scorso senza dubbio, un’annata proprio da dimenticare. Per come si sono comportati con me è un miracolo che io risponda ancora al telefono quando uno di loro mi chiama”.

Il mondo del calcio, però, avrà sempre dei ricordi belli ed anche delle stagioni da dimenticare. “Ci sono tanti ricordi belli e ce ne sono anche di brutti – conclude Pavan –, come normale che sia però tutto insegna, non si smette mai di imparare io la penso così! Il sogno? Quello di poter raggiungere categorie importanti, ma la strada è ancora lunga”.