Grigi, lo spettacolo del tifo e la rete con dedica

OVADA – Lo spettacolo è sul campo e sugli spalti, oltre 800 spettatori, il popolo grigio in stragrande maggioranza, cantando dal 1′ al 90′. Per la seconda vittoria consecutiva, che vale il primo posto in classifica, in compagnia del Vanchiglia.
In una gara in cui, come sottolinea Alberto Merlo, “si è rischiato nulla, contro un’avversaria difficile e solida, su un campo che era imbattuto da oltre un anno. La squadra ha approcciato molto bene, già nel primo tempo avremmo potuto segnare con Piana di testa, Morganti e Nicco e subito dopo il vantaggio il palo ci ha negato il 2-0 che avrebbe chiuso la gara“.
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Al tecnico interessa, molto, anche la solidità difensiva, “a fine gara ho detto ai miei calciatori che si può anche provare a vivere il finale senza affanni, perché se il risultato resta aperto, c’è sempre il rischio di una palla lunga, di una mezza spizzata, di una punizione, di un episodio che potrebbe togliere un successo strameritato. Però non subire ci dà ulteriori certezze”.
Con Menino tra i pali, perché Colla, problema muscolare, salterà un paio di gare. “Matteo sa che ho la massima fiducia in lui e nelle sue capacità”.
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Da Diop la dedica al secondo figlio, nato una settimana fa. “Era per Beity, per tutta la mia famiglia, che mi segue e sostiene. Per la squadra: se segno il merito è di tutti”.
Un gol cercato da Piana che, sulla strada verso il Geirino, ha trovato uno striscione tutto per lui. “Ironico, da un amico, ha anche scritto ‘Tvb’ per spiegare che era una battuta. Ho provato a segnare, anche Gaione è stato bravo. E poi il palo: conta continuare con questo passo, ben dentro un campionato equilibrato. I miei gol arriveranno”.
Un campionato in cui, nel posticipo, il Cuneo ha travolto (5-1) la Luese Cristo, prossima avversaria dei Grigi, domenica, ancora in trasferta.
