Merlo: “Solo sul dizionario successo viene prima di sudore”

ALESSANDRIA – Alza il pugno verso gli spalti, un gesto, quello di Alberto Merlo, che è un misto di gioia e di liberazione. Perché la prima giornata è sempre speciale, perché con il Cuneo era big match e perché, il tecnico lo ha ripetuto anche negli spogliatoi, “solo sul vocabolario successo viene prima di sudore, e questo 1-0 lo abbiamo sudato e voluto”.
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Con una prima mezzora dominata, con qualche passaggio più faticoso, con un brivido nel finale, la traversa colpita dagli ospiti. Ma tre punti legittimi.
“Le partite vanno sempre sudate, i ragazzi lo sanno: con le rivali forti, con quelle che potrebbero esserlo meno. Ci sono i momenti di dominio e quelli in cui gli altri provano a dettare il ritmo e serve stare compatti, aiutarsi. Il Cuneo, credetemi, e lo avete visto, è forte, con un attaccante davvero top e due centrali dalla D”.
Però l’Alessandria è stata superiore, “sono scesi in campo all’inizio elementi che pensavano di non giocare, Sempre, bisogna mettere la squadra nella condizione di fare male agli avversari”.
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Grandi risposte anche dai giovani, senza dubbio la miglior prestazione di Morganti. “E’ guarito, finalmente, da una infezione che lo ha molto debilitato. Sta bene, e quando è in forma è un trattore. Da quella parte lui e Pellegrini sono stati davvero ottimi. E aggiungo pure Cociobanu, che ha dimostrato di saper fare anche il difensore”.
La spinta del Moccagatta si è sentita. “Al primo coro mi sono detto: ma dove siamo? Perché in queste categorie è difficile sentire e vedere uno spettacolo simile. Noi speriamo solo di rendere sempre felici i nostri tifosi. Felici noi e felici loro”
Ventre: “Che palla Pellegrini”
Ha deciso con il suo gol il primo duello da zone alte, Luca Ventre. Se la gode, ma condivide, “con tutta la squadra, soprattutto Pellegrini. Mi ha messo una palla in area, che potevo, e dovevo, solo spingere in rete”.
Avversaria molto solida. “Non è stato per niente facile battere il Cuneo, Ma tutti, davvero, anche chi è entrato dopo, abbiamo fatto davvero un buon lavoro“.
Dai primi 90′ l’indicazione che sarà un campionato lottato, equilibrato e intenso, in cui servirà il massimo da tutti. “Non c’è campionato facile, non per noi, ma neppure per le altre formazioni che hanno ambizioni. Metteremo anche oltre quello che serve per portare a casa i punti che servono“.
Inventato attaccante, mossa un po’ a sorpresa, Ventre ha un tatuaggio che suona come un monito, “Courage“, coraggio. Davvero serve coraggio per un campionato in cui l’Alessandria è indicata come favorita? “E’ questione di passione, di divertimento, e stare sempre su ogni palla“.
Giornata speciale per Modou Diop: in campo nella ripresa, con la gioia nel cuore anche per la nascita del secondogenito. Un applauso speciale per lui.
