Il Moccagatta, cruciale per il futuro. Poche ore per presentare la domanda

ALESSANDRIA – Poco più di dodici ore per depositare la domanda per la gestione del Moccagatta. Domanda che, al momento, ancora non c’è, e questo alimenta l’ansia nei tifosi. Perché il ‘tempio del calcio alessandrino’, mai come in questo momento, ha un ruolo strategico.
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Serve averlo in concessione per poterlo indicare nella domanda per l’iscrizione, che va consegnata entro le ore 18 di lunedì 14 luglio. Nel caso l’esame della documentazione richiedesse qualche giorno di tempo, la FC Alessandria, che ha avuto l’assegnazione provvisoria nella passata stagione, ed è in proroga in attesa della decisione sull’affidamento, può indicare il Moccagatta.
Ma a condizione di presentare tutti i documenti richiesti e nei tempi, perché, anche se tecnicamente possibile un terzo avviso, andasse deserto anche il secondo come già il primo, non è questa la volontà dell’amministrazione comunale, e il sindaco, Giorgio Abonante aveva avuto, al momento del nuovo avviso, rassicurazioni dal presidente, Rocco Dinisi, che la FC Alessandria avrebbe ‘concorso’ per la gestione annuale, prorogabile di un anno senza nuovo bando.
Naturalmente alle stesse condizioni: canone di 92.265 euro, più Iva e imposta di registro e, anche, verifica che non esistano pendenze nei confronti del Comune, comunque sanabili prima della consegna. Per quanto riguarda i lavori, soprattutto sotto la Sud, dopo i danni in occasione del derby con il Casale dal pubblico di fuori, sono stati eseguiti (da EdilCaSa), come anche la piattaforma per le persone disabili in rettilineo, più volte sollecitata dalla tifoseria.
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Dunque ancora poco e si saprà se la FC effettivamente parteciperà. Non ci sono, a questo proposito, dichiarazioni ufficiali, ma da ambienti vicini alla società sono arrivate garanzie in questo senso: tutto sarebbe pronto, soddisfatte le richieste su progetto sportivo, legame con il territorio e gestione e, quindi, alle 10 di domani il plico con tutte le buste e i documenti dovrebbe essere consegnato all’ufficio protocollo del Comune.
Anche perché è vero che la FC Alessandria ha una prelazione, ma la partecipazione all’avviso va formalizzata, con qualunque scenario societario futuro.
Soci, investitori, ospiti
Il Moccagatta diventa, dunque, condizione fondamentale per gli sviluppi futuri del club. Perché se la FC Alessandria avrà il suo stadio, di fatto per le prossime due stagioni, anche gli investitori avranno una ragione per concretizzare il loro impegno, che potrebbe essere di sostegno, ma anche di subentro nel club. Ipotesi, entrambe, che molto difficilmente si concretizzerebbero senza la disponibilità dell’impianto.
Senza contare l’interesse di altri sodalizi a utilizzare il Moccagatta per le gare casalinghe, con risorse che entrerebbero nelle casse della società, coprendo, nella quasi totalità il canone e permettendo così di investire il budget nella squadra. Juventus Next Gen, ma non solo, aspettano solo di sapere chi avrà il ‘Mocca’
E poi, giova ricordarlo, quando un anno fa si era iniziato a lavorare per tenere il calcio ad Alessandria, le parole di Geppo erano state chiare: il ‘nuovo’ soggetto sportivo doveva avere Alessandria nel nome, vestire la maglia grigia e giocare al Moccagatta.
