Semifinale di Coppa Italia, Farina junior ‘fischia’ al Moccagatta

ALESSANDRIA – Porta un cognome, Farina, che, nel mondo arbitrale, è sinonimo di professionalità, competenza, umanità, passione, amore per il calcio interpretato in un ruolo bellissimo e totale, quello di arbitro.
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Da papà Stefano, arbitro internazionale e poi designatore, scomparso prematuramente nel 2017, Nello Francesco ha ereditato tanto. Oggi toccherà a lui dirigere la semifinale di andata della Coppa Italia Eccellenza tra Us Alessandria e K Sport Montecchio Gallo.
26 anni, sezione di Ostia Lido, in forza alla Can D dalla scorsa estate, ha debuttato in ottobre in quarta serie (Vis Modena – Trevigliese). Con lui oggi gli assistenti Marco Tondo di Roma2 e Simone Forina di Roma1, quarto ufficiale Marco Ferrara di Roma2.
Sarà la sua prima volta in uno stadio che papà Stefano ha frequentato, anche da osservatore dei fischietti da lui designati, quando era responsabile della terza serie, e spesso pure da spettatore.
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Un maestro, di tecnica e di regolamento, e della capacità di tradurlo in campo, come ha ricordato anche Daniele Orsato alcuni mesi fa in visita alla sezione Aia di Novi, sottolineando il legame forte con Stefano Farina, che continua a essere un riferimento prezioso per chi sceglie di vestire la giacchetta e mettere il fischietto nel taschino.
L’esordio alessandrino di Nello Francesco Farina arriva poche ore dopo l’annuncio del vincitore dell’edizione 2026 del premio intitolato a papà, assegnato a Marco Guida.
