Cociobanu, la dedica per mamma, papà e fidanzata. Diop, nessun problema

ALBA – Gol e assist, meglio di così non poteva essere la domenica di Ionut Cociobanu. Che gioca quasi in casa (vive a 10′ minuti dall’Augusto Manzo) e sblocca la partita in un momento cruciale, a pochi istanti dall’intervallo, un vantaggio che dà carica, anche psicologica, alla squadra. E poi serve la palla del 2-0 a Piana.
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Proprio l’esterno, sette giorni fa, era stato fra i più abbattuti dopo il ko casalingo con il Fossano. Per qualche minuto era rimasto seduto, sui gradini che portano allo spogliatoio, testa bassa, quasi una smorfia di sofferenza. “Ero amareggiato, lo eravamo tutti. Ci tenevo molto, da ex. Eravamo in tanti in quella condizione, quell’epilogo mi aveva fatto male. Avevo rosicato tanto“.
Di nuovo clean sheet, come era stato nelle prime giornate della stagione. “Non prendere gol conta molto. Anche rischiare davvero poco. Questi sono tre punti che hanno un bel peso, danno legittimità a una bella prestazione e alla gestione giusta della settimana, studiando bene l’avversario”.
Un primo gol della stagione merita una dedica. “Ai miei genitori, che sono sempre a sostenermi, su tutti i campi. E alla mia ragazza“.
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Ci pensa, invece, Alberto Merlo a tranquillizzare i tifosi sulle condizioni di Modou Diop, costretto a lasciare il campo a metà della ripresa, dopo l’intervento anche dell’équipe della Croce Rossa, che ha creato un po’ di apprensione.
“Modou sta bene. Dopo aver colpito un pallone alto ha accusato un giramento di testa. Il cambio era previsto, lo abbiamo solo anticipato. Non era il caso di rischiare – aggiunge l’allenatore – ma è a posto ed è andato a festeggiare con i compagni sotto il settore dei nostri tifosi straordinari”
