Grigi, primo stop in Coppa. Merlo: “E’ solo il primo tempo, abbiamo la carta Moccagatta”

ACQUI – Un gol al 34′ di una ripresa che l’Acqui gioca più aggressivo e l’Alessandria, parole di Alberto Merlo, “si allunga un po’ troppo”. Nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia festeggiano i termali, grazie a Gillardo, entrato da pochi secondi, che trasforma una punizione dal limite conquistata nell’azione che lascia i Grigi in dieci per il secondo giallo a Picone.
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Gira tutta in un minuto la prima sfida tra Acqui e Us Alessandria: una ammonizione assolutamente evitabile, dopo il primo cartellino, che fermerà il centrocampista per il ritorno al Moccagatta e, come lui, salterà anche Cociobanu, che era diffidato ed è finito sul taccuino dei cattivi in uno dei parapiglia all’altezza della panchina dei termali.
Una partita che i Grigi avrebbero potuto orientare nella direzione gradita nel primo tempo, l‘occasione più limpida sul taglio di Piana, in area, per il colpo di testa di Cargiolli e la parata, decisiva, di Rosti. Opportunità anche con Piana e Pellegrini, per Menino un paio di interventi su calci piazzati.
Dopo l’intervallo padroni di casa più convinti, Gillardo batte molto bene la punizione conquistata, “e nel finale siamo stati bravi a non sbandare, evitando il rischio di compromettere la qualificazione. Che è ancora aperta e ce la giocheremo fra due settimane al Moccagatta. Con qualche assenza, ma conterà la nostra determinazione – insiste Merlo – il nostro stadio e la nostra gente”.
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Fra due giorni si tornerà all’Ottolenghi e il peso della gara sarà ben diverso: la Luese Cristo ha vissuto una settimana travagliata, le dimissioni di Telesca e del vice Boschetto e la separazione, dopo poche ore, da Beppe Pisano, che doveva essere il suo successore.
L’Alessandria, però, deve concentrarsi su se stessa, perché se il primo stop “non è un -3 in classifica”, domenica il peso sarà ben diverso
