Anche tutto il calcio si ferma fino al 3 aprile

Il CONI ha deciso: stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile.
Perché la decisione diventi definitiva, serve un apposito decreto della presidenza del consiglio.
La decisione del Coni e delle federazioni sull’emergenza coronavirus era nell’aria ed è stata accolta con favore da società e giocatori.
Il capo del CONI Malagò e i presidenti federali riuniti dalle ore 15 odierne hanno “sospeso tutte le attività sportive a ogni livello” ma hanno anche chiesto “al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità”.
Malagò è stato inoltre delegato a informare il premier Conte e il ministro dello sport, Spadafora, su quanto emerso nell’incontro.
Resta da comprendere quali conseguenze avrà la decisione sul prosieguo dei campionati e sulla loro regolare conclusione.

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Il CONI richiede inoltre al Governo ” di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere”