Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Grigi, le pagelle contro il Lecco

I Grigi dopo quasi un mese tornano alla vittoria. E lo fanno in casa davanti al proprio pubblico (anche se erano veramente pochi i presenti). Una grande prestazione in cui nessuno ha sfigurato.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Valentini 6,5: Sul goal non può fare nulla. Raramente chiamato in causa però guida i suoi compagni da dietro.

Dossena 6,5: Finalmente si è rivisto il giocatore sicuro che era sparito per qualche partita. Nessun errore.

Cosenza 8: Sblocca il risultato con un colpo di testa che era praticamente una schiacciata. Poi giganteggia per tutta la gara.

Prestia 6,5: Sicuro e senza errori. Finalmente.

Cleur 7,5: Se continua così darà delle soddisfazioni a Mister Gregucci. Salta l’uomo, crossa, rompe le scatole agli avversari e difende.

Sciacca 6,5: Entra ed ha l’occasione per segnare. Peccato che non ci sia riuscito. Una grande prestazione. Come suo solito.

Suljic 7,5: Con Gazzi in fianco è micidiale. Certi giocatori devono stare in campo sempre. Limita gli avversari e spinge la propria squadra.

Casarini s.v.: Gioca il recupero del secondo tempo.

Gazzi 7,5: Perché non utilizzarlo sempre nelle scorse partite? Mistero. Vale lo stesso discorso fatto per Suljic. Perfetto.

Celia 8: Un goal fatto, uno sfiorato ed una prestazione perfetta. Questa volta si è superato.

Chiarello 7: Sfiora il goal in due occasioni. Generoso nei confronti dei suoi compagni che serve per tutto il tempo che rimane in campo.

Castellano 6,5: Entra al posto di Chiarello e dimostra di aver fame.

Martignago 7,5: Corre come pochi e serve i suoi compagni. Gli ospiti hanno vita difficile con lui in campo.

Arrighini 6,5: Entra e si mangia il goal che poteva chiudere subito la partita. Tutto sommato, però, si può essere soddisfatti.

Eusepi 7,5: Gli manca solo il goal. In area gli avversari devono stare attenti perché li costringe a fare gli straordinari.

Mister Gregucci 7,5: Finalmente ha fatto la cosa giusta: mettere in campo 11 guerrieri. Ecco che si vede, finalmente, la sua cura. Che sia anche arrivata la condizione atletica giusta? In tal caso è sicuramente merito anche del nuovo preparatore.