I Grigi e la “problematica” difesa a 3, perché non cambiare?

Da qualche anno è tradizione che gli allenatori che escono da Coverciano giochino sempre con la difesa a 3, anche a costo di snaturare qualche giocatore. Alcune volte va bene ma molto spesso va male. È il caso anche dell’Alessandria che sia in prima squadra sia in Berretti sta avendo seri problemi proprio a causa della difesa a 3. Allora perché non provare a cambiare modulo?

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Facciamo qualche esempio.

In prima squadra si potrebbe tranquillamente giocare con una difesa a 4 visto che ci sono terzini di ruolo e due grandi difensori centrali come Cosenza e Gonnelli che, se utilizzati insieme, non lascerebbero passare più nessun avversario. Inoltre ci sono Sciacca, Dossena, Gilli e Celia che sono terzini di ruolo e darebbero sicurezza a tutto il reparto. Ovvio che con la difesa a 4 il centrocampo sarebbe meno affollato. Però con l’ingresso di Martignago e Di Quinzio (oltre a Chiarello che avevamo già) si potrebbe passare ad un attacco a 3. Ed ecco il modulo 4-3-3 che è sempre piaciuto a Gregucci. Il tutto senza stravolgere la squadra.

In Berretti, invece, i problemi difensivi della prima squadra sono ancora più evidenti per via della giovane età dei giocatori. Nel mercato estivo, però, si sono presi alcuni giocatori che sarebbero molto utili in caso di cambio del modulo come ad esempio Macchioni (che è un terzino puro) e ci sono difensori centrali che potrebbero essere utilizzati con più continuità come ad esempio Di Carlo che nelle ultime partite ha dimostrato di meritarsi un posto da titolare e che con Minosse (difensore centrale sx) a Venaria faceva coppia fissa. Allora perché non sfruttarli e passare finalmente alla difesa a 4? Poi ci sono anche i giocatori come Filippone che sono stati titolari per anni nella Juventus e poi nel Torino e ora non trovano spazio. Impossibile che siano diventati “scarsi” di colpo.

Entrambi i campionati, ormai, sono abbastanza compromessi. Allora un cambio di modulo potrebbe servire per arrivare più in alto possibile e poi giocarsela.