Grigi, le pagelle contro la Giana Erminio

Che brutti questi Grigi. Regalano troppo, sbagliano ancora di più. Prestazioni così hanno solo una definizione: indegne della maglia.

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Valentini 4: Errore da matita rossa che costa caro ai Grigi che finiscono in svantaggio. Un paio di uscire buone ma anche lui non è in vena.

Dossena 4: Qualcosa di buono ma troppi errori pesanti. Ha sulle spalle anche il peso del secondo goal dei padroni di casa.

Gonnelli 5,5: Si prende un giallo evitabile ma salva i Grigi nel finale.

Prestia 6: Incolpevole. È l’unico della difesa a non sbagliare. Peccato sia il solo.

Cleur 4: Verrebbe da chiedersi perché farlo partire titolare. Ma l’unica risposta sarebbe che non ci sono sostituti.

Casarini 2: Assente. Come nelle ultime partite il centrocampista che dovrebbe dare più esperienza non si nota e si lascia superare dagli avversari. Assente anche la sua preparazione atletica perché non corre ma cammina. Di certo, se questo è da considerare un calciatore, non può giocare in serie C. Meglio allora che studi da allenatore (come sta già facendo).

Gazzi 6: Perché tenerlo in panchina al posto di Casarini? Entra e la squadra gira diversamente.

Castellano 4,5: Per niente in partita come quasi tutto il centrocampo.

Martignago 6,5: Entra e la squadra ha più brio. Meriterebbe il goal.

Celia 6: Uno dei pochi che corre e tenta di giocare a calcio senza pasticciare.

Di Quinzio s.v.: Gioca solo 24 minuti fino a che deve abbandonare il campo per infortunio. Più in forma delle ultime gare, peccato.

Chiarello 6,5: Segna una rete ed è sempre pronto a tentare altre conclusioni. Senza dubbio il migliore in campo.

Eusepi 6: Rompe le scatole agli avversari e serve Chiarello per il goal.

Arrighini 3: Non pervenuto. Perché farlo giocare titolare?

Sartore s.v.: Troppo pochi i minuti giocati.

Mister Gregucci 2: Per preparare una partita bisogna studiare gli avversari e decidere chi lasciare in panchina. Si può giocare anche con i giovani se gli “anziani” non sono degni di indossare la maglia grigia. Ad esempio i giocatori che camminano devono essere lasciati a casa, nemmeno in panchina.