Hurrà Grigi

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Pietro Di Costanzo: “Giusto fondere Berretti con Primavera”

Questa settimana la redazione di Hurrà Grigi ha incontrato Pietro Di Costanzo, responsabile scouting di Gestionecalciatori.it, agenzia che segue Christian Pallara, giocatore di proprietà dell’Alessandria uscito a inizio stagione falla Berretti per giocare in prestito in Eccellenza.

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Con lui abbiamo parlato del calcio giovanile. In queste settimane, infatti, si sta discutendo sulla chiusura del campionato Berretti per farlo confluire in quello Primavera.

Si è parlato di una possibile fusione tra il campionato Berretti e quello Primavera – spiega Di Costanzo –, riforma proposta soprattutto dal Presidente della Lega di Serie C Francesco Ghirelli, insieme a quella di rendere obbligatoria la categoria Under 18, inserita in via sperimentale quest’anno. Dal mio punto di vista sarei favorevole a questa fusione. Il campionato Berretti sta perdendo sempre più il suo fascino, con un livello tendente verso il basso, poco formativo (per me) per i giovani calciatori. I gironi sono formati da poche squadre e ci sono soste molto lunghe, mentre reputo che giocare con continuità sia indispensabile per i ragazzi. Incorporare le squadre Berretti a quelle di Primavera può avere diversi vantaggi sia per i giovani calciatori che per le società, a patto che ci sia sempre un criterio di promozioni e retrocessioni, che permetta un livello equilibrato al campionato. Ciò può stimolare anche le società di C ad investire nei settori giovanili (cosa molto utile per l’intera economia di una società) e riuscire a formare dei ragazzi del vivaio e portarli in prima squadra, soprattutto dopo che quest’anno, giustamente, è stato inserito il numero massimo di 6 prestiti da altre società. Ovviamente il problema maggiore resta il costo, perché aumentando le società aumentano le trasferte, ma credo che ora come ora sia necessario un intervento per questa categoria, perché per me il futuro di un club di C può dipendere anche da una buona programmazione del suo settore giovanile. Un esempio positivo di questi ultimi è l’Entella, che oltre ad aver una proprietà solida, è stata brava ad investire nel settore giovanile anche quando era in C e in questi anni si sono tolti diverse soddisfazioni”.

Di Costanzo segue da vicino la situazione del settore giovanile grigio perché gestionecalciatori.it è l’agenzia di Pallara. “La nostra agenzia segue Christian Pallara, centrocampista classe ‘01 di proprietà dell’Alessandria – continua -. Dopo un anno di Berretti, in accordo con la società, abbiamo optato per un anno in prestito tra i “grandi” ed attualmente si trova con il Benarzole in Eccellenza, dove sta confermando di avere buone qualità, riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante. Abbiamo ritenuto fare questo percorso proprio per il discorso precedente, riteniamo sia più formativa una serie D o un’Eccellenza, rispetto ad un campionato Berretti o una primavera di medio basso livello. Allenarsi con gente più esperta, giocare per punti che contano, con dei tifosi che pretendono il massimo, tutto ciò forma molto il giovane calciatore sia sotto l’aspetto tecnico-tattico sia, soprattutto, caratteriale. Attualmente sta giocando spesso come quinto di centrocampo o esterno basso, lui che si trova più a suo agio come interno di centrocampo, ma è ben felice di imparare più ruoli per poter crescere e migliorare”.

E nel futuro di Pallara? “Il ragazzo a fine anno tornerà all’Alessandria e speriamo possa giocarsi le sue carte con i Grigi, ma ovviamente è presto per parlarne, speriamo solo che continui a dimostrare il suo valore sul campo come sta facendo, perché è un ragazzo che ha ampi margini di miglioramento e può dire la sua in futuro. Di sicuro proveremo ad indicare sempre il miglior percorso possibile per la sua crescita, sempre in accordo con la sua società”.

Di Costanzo è il responsabile scouting dell’agenzia. “Sono il responsabile scouting dell’agenzia Gestionecalciatori.it del dottor Bevacqua – ci spiega -. Mi occupo di ricercare nuovi talenti che possano essere di prospettiva ed iniziare un percorso lavorativo insieme. Lo scouting è un attività fondamentale non solo per le società ma anche per i procuratori, perché riuscire ad arrivare primi su un calciatore interessante, è un’attività indispensabile in un settore full come il nostro. Per questo cerchiamo di girare più campi possibili, servendoci anche della tecnologia, per poter osservare il maggior numero di calciatori, soprattutto giovani. Tra i nostri assistiti che stanno ben figurando c’è Antonio Gerace terzino sx classe ‘00 che sta facendo gran campionato in D con la Sanremese, Francesco Mauro centrocampista classe ‘00 del Marina di Ragusa in D su cui si stanno muovendo diverse squadre di C. Infine vi segnalo un ragazzo molto giovane ma di gran prospettiva, Gabriele Passannante, seconda punta classe ‘04 del Casale su cui si sono mosse già due società di Serie A”.

Ma la sua opinione sull’Alessandria di questa stagione? “L’Alessandria – conclude Di Costanzo – sta facendo un buon campionato, Cazzola si sta confermando allenatore preparato, brava la società a puntare su un attacco di categoria con Eusepi ed Arrighini, a confermare un calciatore che reputo molto interessante come Chiarello, che mi impressionò moltissimo già ai tempi in cui militava nella Giana Erminio, dopo i primi 6 mesi di ambientamento si sta confermando centrocampista importante. È una società brava a pescare alcuni giovani interessanti anche in D come Luca Pandolfi che viene da diversi campionati importanti di D. È una squadra che può dire la sua ai play-off”.