Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Marrone: “La Serie C deve essere valorizzata”

Tra pochi giorni, esattamente il 2 gennaio il calcio mercato aprirà i battenti con la sessione invernale che andrà avanti fino al giorno 31 di gennaio. La redazione di Hurrà Grigi ha incontrato Claudia Marrone, collaboratrice di TuttoMercatoWeb.com in vista dell’inizio della sessione invernale.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Marrone, cosa ci dobbiamo aspettare dalla sessione invernale del calciomercato?

Non credo che in nessuno dei tre gironi ci saranno particolari sorprese. Quando ci sono determinati tipi di equilibri non è necessario effettuare diversi tipi di interventi. Saranno le formazioni di bassa classifica a a tentare di effettuare maggiori correttivi, anche se per loro non sarà semplicissimo fare un determinato tipo di mercato, perché non sempre si riescono a convincere determinati calciatori a sposare una situazione difficile che deve però concludersi con la salvezza.

Ed in particolare nel girone A?

Se valutiamo l’attuale situazione di società come Pontedera e Renate, per fare due tipi di esempi, credo che faranno poco nel mese di gennaio in quanto hanno effettuato un’ottimo lavoro nella sessione estiva del mercato. Discorso diverso, e mi riallaccio a quanto detto, per chi invece dovrà lottare per mantenere la categoria.

L’Alessandria che tipo di mercato effettuerà?

L’Alessandria necessita di puntellare il reparto offensivo. Attualmente il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Arrighini ed Eusepi. Ritengo che l’Alessandria stia facendo un campionato in linea con le aspettative di inizio stagione. L’anno scorso per i grigi era l’anno zero, quest’anno qualcosa in più si è fatto con investimenti importanti: è una squadra più squadra. Chiaramente si dovranno poi vedere le uscite, sicuramente quelle saranno compensate a prescindere da tutto il resto

In città, Alessandria, circolano i nomi di Ardizzone e Caturano.
Al momento, non mi risulta sia stata effettuata alcuna proposta formale da parte del club Alessandria alla Virtus Entella, ma c’è un interesse della società di patron Di Masi nei confronti di questi due giocatori e non credo che il club ligure effettuerà particolare resistenze per la loro cessione. Sicuramente sono due prospetti molto importanti per la Serie C.

Qualcuno sostiene non positivo il fatto che un calciatore scenda di categoria nel mercato invernale.

Non condivido questo genere di valutazione: è sterile e fine a sé stessa. Ci sono delle squadre di Serie C che, per vari motivi, possono offrire un progetto importante molto più di quanto possa fare un determinato club di B, perché spesso non è questione di categoria, ma appunto di progettualità. E di cosa è più affine a un determinato tipo di profilo. Scendere di categoria non è mai una sconfitta, anche perché occorre ricordare che la Serie C, al netto di qualche piccola problematica, è una categoria che merita rispetto. La Serie C deve essere valorizzata.

Sarà da monitorare la situazione del Catania.

A Catania c’è una situazione molto particolare: era diventata la classica bomba ad orologeria, dopo i primi malesseri di Lo Monaco era prevedibile che qualcosa sarebbe scoppiato. Vedremo gli sviluppi nel corso dei prossimi giorni. Ma credo che anche la Lega Pro, come ha fatto per le situazioni di Rieti e Avellino, saprà ben monitorare il tutto: la governance di Ghirelli ha mantenuto quanto detto in estate, e i primi frutti si sono già visti. Quando ci saranno ulteriori nuove normative, il campionato di Serie C sarà ancora maggiormente tutelato., ci saranno delle regole più rigide che faranno una ulteriore selezione. A ogni modo, per quanto detto prima, ritengo che si arriverà a giugno in maniera tranquilla.