Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Grigi, le pagelle di metà campionato

Il girone di andata è concluso ed i Grigi hanno certamente ottenuto meno punti in classifica del previsto. Complici diversi infortuni, i ragazzi di Mister Scazzola hanno terminato la prima fase del campionato al settimo posto in classifica.

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Analizziamo il rendimento dei singoli giocatori. Prima quelli che hanno giocato in campionato e poi quelli che sono scesi in campo solamente in Coppa Italia.

Giocatori utilizzati in campionato

Valentini 7: È un portiere di grande esperienza che dimostra ogni volta che scende in campo. Preciso e sicuro nelle uscite, parla costantemente coi suoi compagni per guidarli dal fondo del campo.

Cosenza 6,5: Qualche sbavatura ogni tanto non gli concede la possibilità di essere il migliore della difesa. Quello che è certo, però, è che da quando lui è in rosa tutta la difesa ne ha beneficiato perché la sua esperienza è enorme ed è riuscito a trasmettere sicurezza ai suoi compagni.

Dossena 6,5: È forse il difensore che più ha beneficiato della vicinanza a Ciccio Cosenza. Da timido in campo è cresciuto nel corso delle partite fino a diventare un’autentica sicurezza per Mister Scazzola. Possiamo dire con certezza quasi assoluta che da lui nella seconda parte del campionato ci aspettiamo grandi prestazioni ed anche diversi goal. Di testa, infatti, può far seriamente male agli avversari, anche per la sua altezza.

Gjura 4,5: Sceso in campo, fortunatamente solo due volte ha deluso abbastanza dimostrando di non aver capito gli errori compiuti nel corso dello scorso campionato.

Prestia 6,5: Se l’anno scorso era lui a dover guidare la difesa, quest’anno approfitta del suo compagno Cosenza per poter sfoderare prestazioni di alto livello. Interrompe il girone di andata anzitempo per infortunio ma è pronto per il girone di ritorno.

Sciacca 7: È un giocatore multitasking perché ovunque Mister Scazzola lo posizioni rimane freddo e cinico, difendendo a spada tratta. Oltre a difendere segna. Questo è il motivo per cui raggiunge il massimo della valutazione tra i difensori.

Cambiaso 8,5: Se dobbiamo analizzare tutte le partite del girone di andata non abbiamo alcun dubbio. È Andrea Cambiaso il miglior giocatore dell’Alessandria Calcio in questa prima fase del campionato. Scazzola lo reinventa quinto a destra e lui lo ripaga egregiamente. L’aggettivo che più caratterizza il suo modo di giocare è imprevedibile. Sulla fascia destra ha sempre dominato e da lui sono nate quasi tutte le occasioni che hanno portato i Grigi a segnare. Peccato per il bruttissimo infortunio che lo ha costretto a terminare in anticipo la stagione. O forse non l’ha terminata? Conoscendo, ormai, la sua determinazione e la sua grinta in campo possiamo anche aspettarci tempi di ripresa da record. Cosa che gli auguriamo.

Casarini 6,5: Ha giocato solo 10 partite ma ha subito fatto notare di non essere un giocatore da Serie C. Se nella sua carriera ha giocato solo in Serie A o in Serie B un motivo ci sarà.

Castellano 6: Giovane e con ampi margini di miglioramento. Se le prime partite ha compiuto diversi errori, con il passare del tempo ha preso sicurezza imparando a guidare la squadra.

Celia 7: Scazzola lo ha fortemente voluto ed ora sappiamo tutti il motivo. Può giocare a centrocampo oppure in difesa. Ed ovunque lo si metta lui ricambia con una prestazione eccellente. Suggerisce i suoi compagni mettendo in area una marea di cross perfetti.

Cleur 5: Di certo può fare di meglio. Arrivato in prestito dall’Entella, il giocatore sta giocando ben al di sotto delle sue potenzialità.

Gazzi 7: Quando lui è in campo si vede. La squadra gioca con tranquillità e raramente sbaglia. Spesso (per non dire sempre) sembra che la palla vada sempre dove c’è lui. Frutto della sua visione di gioco e rapidità di pensiero dovuta ai tanti anni in Serie A.

Gerace 6,5: Non possiamo dargli di più perché ha giocato solamente 6 volte nel corso del campionato. Ogni volta che, però, è stato chiamato in causa ha sempre dimostrato di essere il solito giocatore di carattere che ha un’ottima visione di gioco. Inoltre, cosa da non poco conto, si è dimostrato fondamentale nel derby.

Gilli 6,5: Pur avendo giocato poco ed essendosi infortunato, ha dimostrato di essere un buon giocatore facendo vedere, spesso, delle belle azioni. L’essere cresciuto sotto la guida di Coppitelli lo ha aiutato in ciò.

M’Hamsi 6: Lui che è un vero grigio da sempre (è cresciuto facendo tutta la trafila nelle giovanili dell’Alessandria) è abituato a sentire il peso di questa maglia. Una maglia a cui è legato, tanto. E lo ha dimostrato sia in Coppa Italia, sia esordendo in campionato. Recupera palloni ed attacca. Avendolo visto già nella Berretti, ci aspettiamo molto da lui nella seconda parte del campionato.

Suljic 6,5: Ha molta esperienza anche se è ancora giovane. Il suo compito è di guidare il centrocampo e lo fa senza problemi.

Akammadu 5: Un attaccante deve giocare bene senza fare movimenti goffi ed azioni inutili. Tiene raramente il pallone. Di certo non è pronto per la Serie C.

Arrighini 7,5: È il migliore degli attaccanti grigi. Segna con freddezza e, cosa molto importante, riconosce i suoi errori con grande umiltà come, ad esempio, dopo la Pergolettese dove lui stesso ha detto di essersi “vergognato per la prestazione”.

Chiarello 7: Se la scorsa stagione ha rosicato per non aver giocato molto a causa di un infortunio, questa stagione ha già dimostrato di volersi riprendere le soddisfazioni che si è perso lo scorso anno. Si tratta di un giocatore da almeno 10 goal a stagione e sta mantenendo la sua media. Se viene inserito nel suo ruolo naturale, allora, fa bene. Se viene costretto a giocare fuori ruolo cerca di adattarsi. Ma, soprattutto, lotta per la maglia che indossa.

Eusepi 6,5: Segna ma cerca troppo l’azione personale. In una squadra, questo, è controproducente.

Pandolfi 6,5: Pur avendo giocato poco ed essendo alla sua prima esperienza in Serie C ha già dimostrato di avere carattere, una buona visione di gioco e di saper segnare. Sui rigori, inoltre, è freddo e cinico come un grande professionista. Può ancora migliorare molto.

Sartore 6: Troppe veroniche e movimenti prevedibili dagli avversari. Però spinge in avanti la squadra e si sacrifica.

Giocatori utilizzati solo in Coppa Italia

Crisanto 6,5: Il secondo portiere gioca, ovviamente, poco. Nonostante ciò il giovane ha dimostrato assoluta sicurezza in porta e grande precisione nelle uscite.

Ponzio 6: Proveniente dal settore giovanile dei Grigi, il giovane difensore ha giocato solo un tempo in Coppa Italia. Nonostante ciò si è confermato un valido giocatore a disposizione di Mister Scazzola. Ponzio, infatti, ha dei buoni movimenti e ha sempre fatto vedere delle belle azioni.