Maltempo, torna l’allerta arancione. Prefettura: “Non mettersi in viaggio”

AGGIORNAMENTO ORE 18:30 – Domani l’Outlet di Serravalle Scrivia sarà chiuso per il maltempo.

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AGGIORNAMENTO ORE 18:15 – Il bollettino meteorologico diffuso da ARPA Piemonte prevede per le prossime 24 ore nuovi temporali diffusi, anche se meno intensi e continui rispetto a quelli dei giorni scorsi. Si evidenzia anzitutto un elevato pericolo di attivazione di movimenti franosi dei versanti, che possono interessare sia aree con frane attive che aree con frane latenti che vengono riattivate con nuove piogge. Inoltre il reticolato idrografico minore potrebbe non essere in grado di smaltire i nuovi afflussi generando allagamenti puntuali, specialmente in prossimità di intubamenti o attraversamenti di infrastrutture. Sono pertanto stati potenziati i presidi delle stazioni dei Carabinieri e del Corpo dei Vigili del Fuoco nelle aree appenniniche e collinari, già pesantemente colpite dagli eventi franosi e alluvionali di questi ultimi giorni. Tenuto conto dell’attuale situazione di complessità, la Prefettura di Alessandria invita la cittadinanza ad evitare di mettersi in viaggio in tali zone se non per impellente necessità fin dalle prime ore di questa notte.

AGGIORNAMENTO ORE 17:50 – A Capriata d’Orba il Genio Militare ha messo a disposizione un ponte Bailey per ovviare al ponte caduto nell’alluvione. Intanto anche a Castelletto d’Orba, Gavi e Serravalle Scrivia è stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani.

AGGIORNAMENTO ORE 17:33 – A Novi Ligure è crollata una parte del tetto della chiesa di Sant’Andrea.

AGGIORNAMENTO ORE 17:30 – Domani ad Alessandria le scuole saranno regolarmente aperte perché ARPA Piemonte ha previsto una quantità di pioggia che, nonostante l’allerta arancione, non desta preoccupazione.

AGGIORNAMENTO ORE 17:20 – Nella frazione Bozzolina di Castelletto d’Orba saranno evacuate a breve 30 persone che risiedono in un’area soggetta a frana.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 – A Novi Ligure tutte le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse domani (giovedì) e venerdì. Domani, inoltre, non si terrà il mercato.

AGGIORNAMENTO ORE 14:40 – Da lunedì 28 ottobre tutti i cittadini del Comune di Alessandria che hanno subito danni a seguito del maltempo dei giorni scorsi, potranno effettuare la propria segnalazione ai fini della ricognizione complessiva negli uffici del Servizio Protezione Civile di Villa Guerci in via Faà di Bruno, 70. Gli uffici saranno a disposizione, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00.

AGGIORNAMENTO ORE 13 – Torna l’allerta arancione dalla mezzanotte e fino alle 24 di domani, 24 ottobre, sulla parte di provincia interessata dal passaggio del fiume Bormida. In questa zona sono possibili allagamenti, isolati fenomeni di versante ed innalzamenti dei corsi d’acqua favoriti dal recente evento alluvionale. Su tutto il resto della provincia l’allerta è gialla.

AGGIORNAMENTO ORE 11:30 – Ad Alessandria non cessano i disagi per il maltempo delle ultime ore. In Viale Medaglie d’Oro, infatti, si è aperta una voragine sulla strada.

AGGIORNAMENTO ORE 22:40 – Il Premier Giuseppe Conte al termine del tavolo in Prefettura: “Oggi ero a Torino ma ci tenevo ad essere qui per informarmi su come stavano le cose. Il peggio sembra essere passato, c’è qualche precipitazione che sta arrivando ma non sembra creare pericolo. Vorrei ricordare Fabrizio Torre che è deceduto. Esprimo la mia vicinanza ai suoi famigliari. Per fortuna le altre persone che erano disperse sono state ritrovate. Dobbiamo rafforzare il nostro piano d’azione. Abbiamo già varato nel febbraio scorso un piano contro il dissesto idrogeologico. Siamo consapevoli che il nostro territorio è fragile. Dobbiamo rafforzare questo piano per evitare che si verifichino ancora esondazioni di questo tipo. La causa di queste inondazioni è che i letti dei fiumi rimangono ostruiti. Dobbiamo accelerare i tempi perché il problema della sicurezza viene prima di tutto”.

AGGIORNAMENTO ORE 22:00 – Il sindaco di Tortona ha disposto la non potabilità dell’acqua distribuita in città fino a nuova ordinanza di revoca.

AGGIORNAMENTO ORE 21:00 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte è appena arrivato in Prefettura in Alessandria insieme al Capo della Protezione Civile ed al Governatore del Piemonte per fare il punto della situazione sull’alluvione che ha colpito la provincia alessandrina.

AGGIORNAMENTO ORE 17:30 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte alle 19:30 sarà in Prefettura in Alessandria insieme al Capo della Protezione Civile ed al Governatore del Piemonte per fare il punto della situazione sull’alluvione che ha colpito la provincia alessandrina.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 – Domani tutte le scuole di ogni ordine e grado a Novi Ligure rimarranno chiuse per permettere gli interventi di pulizia e di sistemazione degli edifici e per evitare il congestionamento del traffico per i lavori di ripristino delle strade comunali.

AGGIORNAMENTO ORE 16:15 – Domani tutte le scuole di Alessandria saranno regolarmente aperte.

AGGIORNAMENTO ORE 15:35 – La diretta video del Consiglio Regionale del Piemonte.

AGGIORNAMENTO ORE 15:30 – Pubblichiamo la trascrizione dell’intervento dell’On. Federico Fornaro alla Camera di poco fa.
PRESIDENTE. “Ci sono degli interventi sull’ordine dei lavori. Ha chiesto di parlare l’onorevole Fornaro. Ne ha facoltà”.
FEDERICO FORNARO (LEU). “Grazie, signor Presidente. Nella giornata di ieri e nella nottata tra ieri e oggi in diverse zone del Piemonte e della Liguria si è abbattuta un’autentica alluvione, con danni alle cose e alle infrastrutture. C’è stato anche un morto, a cui ovviamente rivolgiamo il nostro pensiero, il pensiero ai suoi familiari, Fabrizio Torre di 52 anni, un autista di NCC che è stato travolto dalle acque del torrente Albedosa al confine tra i comuni tra Capriata d’Orba e Castelletto d’Orba. Ho chiesto d’intervenire perché credo che sia giusto che da quest’Aula arrivi la solidarietà del Parlamento alle famiglie colpite, agli amministratori (Applausi) e anche un plauso ai volontari della Protezione civile, ai tecnici e a tutti quelli che si sono adoperati in questa notte lunghissima, che sembrava non finire mai, affinché potessero essere messe in salvo più vite possibili, perché in molte realtà la situazione è stata drammatica. Ovviamente, la nostra richiesta, dopo avere tra l’altro ringraziato anche il capo della Protezione civile, dottor Borrelli, che è già stato sia ad Alessandria sia a Campo Ligure questa mattina, è che venga dichiarato al più presto lo stato di emergenza per questi territori, molti dei quali sono stati colpiti esattamente cinque anni fa, nel 2014, da un analogo fenomeno alluvionale e che, quindi, impongono, io credo, una seria riflessione su un piano straordinario di manutenzione del territorio in quelle zone, avendo contezza di un elemento che io credo vada sottolineato: infatti, mentre i fiumi hanno retto, quello che ancora una volta è andato assolutamente in tilt, provocando i disastri e i danni rilevanti che in queste ore si stanno contabilizzando, è tutto il reticolo minore dei rii e dei torrenti, che non ha retto sostanzialmente e non regge a questo tipo ormai di piogge di tipo alluvionale con caratteristiche per molti versi del tutto sconosciute a noi. Quindi, c’è ancora questa richiesta e ancora la solidarietà per chi è stato colpito e l’impegno, credo, di tutti affinché si possa dare una risposta in tempi rapidi sia per la sicurezza sia ovviamente per il risarcimento dei danni, grazie (Applausi)”.
PRESIDENTE. “La ringrazio onorevole Fornaro, anche per il ricordo della vittima e la Presidenza naturalmente si associa alle condoglianze. Nella giornata di ieri e nella nottata tra ieri e oggi in diverse zone del Piemonte e della Liguria si è abbattuta un’autentica alluvione, con danni alle cose e alle infrastrutture. C’è stato anche un morto, a cui ovviamente rivolgiamo il nostro pensiero, il pensiero ai suoi familiari, Fabrizio Torre di 52 anni, un autista di NCC che è stato travolto dalle acque del rio Albedosa al confine tra i comuni tra Capriata d’Orba e Castelletto d’Orba”.
FORNARO. “Ho chiesto d’intervenire perché credo che sia giusto che da quest’Aula arrivi la solidarietà del Parlamento alle famiglie colpite, agli amministratori (Applausi) e anche un plauso ai volontari della Protezione civile, ai tecnici e a tutti quelli che si sono adoperati in questa notte lunghissima, che sembrava non finire mai, affinché potessero essere messe in salvo più vite possibili, perché in molte realtà la situazione è stata drammatica. Ovviamente, la nostra richiesta, dopo avere tra l’altro ringraziato anche il capo della Protezione civile, dottor Borrelli, che è già stato sia ad Alessandria sia a Campo Ligure questa mattina, è che venga dichiarato al più presto lo stato di emergenza per questi territori, molti dei quali sono stati colpiti esattamente cinque anni fa, nel 2014, da un analogo fenomeno alluvionale e che, quindi, impongono, io credo, una seria riflessione su un piano straordinario di manutenzione del territorio in quelle zone, avendo contezza di un elemento che io credo vada sottolineato: infatti, mentre i fiumi hanno retto, quello che ancora una volta è andato assolutamente in tilt, provocando i disastri e i danni rilevanti che in queste ore si stanno contabilizzando, è tutto il reticolo minore dei rii e dei torrenti, che non ha retto sostanzialmente e non regge a questo tipo ormai di piogge di tipo alluvionale con caratteristiche per molti versi del tutto sconosciute a noi.
Quindi, c’è ancora questa richiesta e ancora la solidarietà per chi è stato colpito e l’impegno, credo, di tutti affinché si possa dare una risposta in tempi rapidi sia per la sicurezza sia ovviamente per il risarcimento dei danni, grazie (Applausi)”.
PRESIDENTE. “La ringrazio onorevole Fornaro, anche per il ricordo della vittima e la Presidenza naturalmente si associa alle condoglianze”.

AGGIORNAMENTO ORE 14:10 – “Ho contattato telefonicamente il collega presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, esprimendogli solidarietà e immediata disponibilità a inviare aiuti a seguito della grave ondata di maltempo che ha colpito il Nordovest, in coordinamento con la Protezione Civile Nazionale, qualora ritenuti utili – ha affermato poco fa il Governatore del Veneto Luca Zaia. Le colonne della Protezione Civile del Veneto sono già pronte a partire. Il Veneto e i Veneti hanno purtroppo dovuto fare una grande esperienza sul campo, dalla catastrofica alluvione del 2010, alla tempesta Vaia di ottobre e novembre 2018. Un’esperienza che ci consente di capire fino in fondo la sofferenza delle popolazioni piemontesi e di essere assolutamente efficaci se l’aiuto del Veneto verrà ritenuto necessario”.

AGGIORNAMENTO ORE 13:45 – Il fiume Tanaro in Alessandria non desta preoccupazioni. A Montecastello la piena è quasi passata ed il fiume sta rientrando nei livelli regolari.

AGGIORNAMENTO ORE 13:30 – “Il governo – chiede Federico Fornaro, capogruppo di LeU alla Camera – emani immediatamente lo stato di emergenza per le zone del Piemonte e della Liguria colpite dall’alluvione, la cui gravita’ e’ stata riconosciuta dal Capo della Protezione Civile Nazionale Borrelli, prontamente accorso sui luoghi del disastro. La devastazione delle infrastrutture, e in molti centri anche delle abitazioni civili, impone la predisposizione di un piano straordinario di messa in sicurezza di un territorio ferito ed esposto per la seconda volta in cinque anni a fenomeni caratterizzati da una devastante violenza atmosferica. Un ringraziamento speciale ai volontari e a tutti gli operatori per l’impegno di queste ore al servizio dei cittadini e vicinanza e solidarieta’ alle popolazioni e ai territori colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici delle ultime 24 ore”.

AGGIORNAMENTO ORE 13:15 – È stato emesso un nuovo bollettino di allerta meteo. La provincia di Alessandria sarà in allerta gialla fino alla mezzanotte. C’è ancora un rischio residuo per piogge pregresse sui corsi d’acqua e fenomeni di versante. Dalla mezzanotte le allerte spariranno. Il maltempo tornerà, però, a farsi sentire prepotentemente dalla notte di domani.

AGGIORNAMENTO ORE 12:25 – Sull’alluvione che ha colpito l’alessandrino è intervenuto anche il Sen. Massimo Berutti. “Il maltempo delle ultime ore – dichiara Berutti – dimostra quanto le questioni ambientali debbano essere al centro della nostra attenzione. I fenomeni metereologici sempre più intensi e la scarsità di risorse alle quali sono costretti gli amministratori stanno diventando una condizione strutturale sulla quale è obbligatorio intervenire. I disastri provocati dal maltempo sono evidenti a tutti. Mi pare fondamentale valutare il riconoscimento all’Alessandrino dello stato di emergenza. L’intervento sul breve periodo deve essere accompagnato da un piano di ampio respiro sulle infrastrutture. Autostrade e treni bloccati tra Genova, Torino e Milano dimostrano quanto l’Alessandrino sia centrale per la mobilità e le infrastrutture del Paese. Qualsiasi iniziativa e intervento sul tema a livello regionale e nazionale deve dare priorità a questo snodo naturale per i collegamenti tra la Liguria, la Lombardia, il Nord del Paese e l’Europa. È fondamentale che la politica e l’impresa lo tengano bene a mente per evitare di aggravare una situazione infrastrutturale che rischia di diventare insostenibile”.

AGGIORNAMENTO ORE 12:00 – È terminato da pochi minuti il tavolo dell’unità di crisi in Prefettura sull’alluvione che ha colpito la provincia di Alessandria nelle ultime ore. Hanno preso parte, tra gli altri, anche il Governatore del Piemonte Alberto Cirio ed il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. “Abbiamo fatto il punto della situazione insieme al Presidente Cirio – ha detto il Capo della Protezione Civile – e a tutte le strutture operative. È stata una situazione impegnativa fronteggiata, però, in modo ottimo. Il bilancio è di un solo morto perché gli altri dispersi sono stati ritrovati. Ho assicurato al Presidente che noi faremo la nostra parte e ci sarà la richiesta dello stato di emergenza che verrà fatta velocemente. Oltre a ciò c’è bisogno di interventi di messa in sicurezza che per farli necessitano di un decreto legislativo e per i quali mi farò portavoce io stesso con il Presidente del Consiglio dei Ministri. Da domani notte ci sarà una ripresa dei fenomeni e noi da Roma seguiremo e daremo tutto il supporto”. “Ringrazio il Capo della Protezione Civile– ha aggiunto il Governatore del Piemonte – perché è stato in contatto tutta la notte con la nostra Regione. Questi eventi accadono a 25 anni esatti dall’alluvione del 1994 ed ancora paghiamo con una vita umana. Il Piemonte ha risposto, grazie anche ai volontari, in maniera ottima. Tutti i gruppi di Protezione Civile, tranne quello del VCO perché ha un’emergenza nella loro zona, sono operativi su questo territorio. Siamo al momento autosufficienti ma siamo disposti ad accettare l’aiuto delle altre ragioni qualora i fenomeni in arrivo domani siano peggiori. Abbiamo dei danni enormi alle strade, alle strutture ed all’agricoltura. Oggi incontrerò il Presidente Conte e parleremo dell’emergenza. Dobbiamo permettere ai sindaci che vogliono pulire i loro fiumi di farlo senza prendere denunce perché la tutela dell’ambiente è importante ma prima viene la tutela delle persone. La stima dei danni la stiamo facendo adesso con la luce del sole ma le stime sono elevatissime. Abbiamo una situazione drammatica che affrontiamo con l’orgoglio dei Piemontesi ma chiediamo allo stato di fare la sua parte”.

AGGIORNAMENTO ORE 11:15 – Riaperto il ponte sul Bormida ad Alessandria.

AGGIORNAMENTO ORE 10:15 – A Novi Ligure in Via Abba una casa è parzialmente crollata per il maltempo. Non si registrano feriti.

AGGIORNAMENTO ORE 09:45 – Cirio: “È un momento drammatico, come 25 anni fa ci ritroviamo a vivere la stessa tragedia. La situazione peggiore nell’alessandrino”.

AGGIORNAMENTO ORE 09:40 – È stato trovato morto il tassista genovese disperso da questa notte.

AGGIORNAMENTO ORE 09:10 – Per entrare in Alessandria è obbligatorio utilizzare l’autostrada tra i caselli di Alessandria Est ed Alessandria Ovest. Segnalate enormi code. Per fare i 10 km, infatti, ci può volere un’ora.

AGGIORNAMENTO ORE 09:00 – Chiuso lo svincolo per l’A21 in direzione Milano sulla A7.

AGGIORNAMENTO ORE 08:30 – Il ponte sul Bormida in Alessandria resterà chiuso fino al passaggio della piena (che ha toccato i 9,5 metri). A piena passata verrà ispezionato. Ciò non avverrà prima delle 10.

AGGIORNAMENTO ORE 06:30 – Non si riescono a contare le strade chiuse per allagamenti. Quasi tutte presentano criticità.

AGGIORNAMENTO ORE 02:20 – Sono 3 i dispersi tra i comuni di Capriata d’Orba, Mornese e Predosa.

AGGIORNAMENTO ORE 01:15 – È stata chiusa l’autostrada A7 tra Isola del Cantone e Vignole Borbera per una frana. Intanto è stato aggiornato l’orario per la piena del Bormida in Alessandria che dovrebbe essere fra circa mezz’ora. A Montecastello il Tanaro ha superato il livello di pericolo ed è destinato a crescere ancora non appena arriverà la piena della Bormida.

AGGIORNAMENTO ORE 00:45 – In Alessandria la Bormida ha raggiunto i 9,2 metri. Si attende il passaggio della piena.

AGGIORNAMENTO ORE 00:40 – A Capriata d’Orba è in atto una perdita di gas in seguito alla rottura di una conduttura. Inoltre, nella frazione di Rio Freddo alcune abitazioni sono allagate. Nella foto della Protezione Civile il ponte crollato.

AGGIORNAMENTO ORE 00:10 – Il direttore dell’ARPA Alberto Maffiotti ha spiegato che la Bormida ha raggiunto i 9 metri ma sta ancora salendo. La piena, tuttavia, dovrebbe essere iniziata. Dovrebbe, però, piovere a monte ancora per qualche ora.

AGGIORNAMENTO ORE 00:00 – A Capriata d’Orba sulla SP 155 è crollato il ponte sull’Albedoda. Chiuse, inoltre, l’ex SP 456 tra Ovada e Campo Ligure e l’SP 93 tra Castelnuovo Scrivia e Pontecurone. In Alessandria la Bormida ha superato gli 8,5 metri e continua a salire.

AGGIORNAMENTO ORE 23:00 – Le parole del Sindaco di Alessandria sull’emergenza

AGGIORNAMENTO ORE 22:45 – Le parole dell’Ing. Marco Neri sull’emergenza in Alessandria.

AGGIORNAMENTO ORE 22:20 –
Ad Alessandria è stato chiuso il ponte sul Bormida. Chiusa, inoltre, l’ex SS 35 bis dei Giovi tra Novi Ligure e Pozzolo Formigaro.

AGGIORNAMENTO ORE 22:18 –
Ad Alessandria la Bormida ha raggiunto il livello di pericolo.

AGGIORNAMENTO ORE 22:17 –
A Casalcermelli è stato chiuso il ponte sull’Orba.

AGGIORNAMENTO ORE 22:15 –
Ad Alessandria si attende la piena del Bormida che dovrebbe iniziare verso le ore 23.

AGGIORNAMENTO ORE 22:05 –
Ad Alessandria la Bormida ha superato il livello di guardia e sta raggiungendo quello di pericolo. I Vigili Urbani sono già posizionati dal ponte in uscita da Alessandria verso Spinetta per procedere alla chiusura non appena verrà raggiunto il livello.

AGGIORNAMENTO ORE 21:55 –
Ad Alessandria è in corso l’evacuazione delle aree golenali dal fiume Bormida.

AGGIORNAMENTO ORE 21:35 –
Ad Alessandria il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Inoltre il ponte sul Bormida potrebbe venire chiuso.

AGGIORNAMENTO ORE 21:20 –
A Casalcermelli l’Orba è 1,5 metri oltre la soglia di pericolo. Ad Alessandria l’idrometro dal ponte del Bormida sta raggiungendo il livello di guardia (previsto a 5,7 metri).

AGGIORNAMENTO ORE 21:15 –
Alcune zone di Novi Ligure stanno venendo evacuate. Segnalata, inoltre, la mancanza di energia elettrica per circa 1.400 utenze tra i comuni di: Berzano di Tortona, Bosio, Gavi, Monleale, Montaldo Bormida, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, Stazzano e Tassarolo. Infine, la SP 185 tra Ovada e Rocca Grimalda è chiusa per allagamenti.

AGGIORNAMENTO ORE 21:10 – Isolata la frazione Sarizzola di Costa Vescovato perché sulla SP 130 e 131 si è accumulato fino ad un metro di acqua nei punti bassi della carreggiata.

AGGIORNAMENTO ORE 21:00 – Un traliccio della media tensione è caduto sulla SP 160 all’altezza del km 12+200.

AGGIORNAMENTO ORE 20:40 – Dal Comune di Tortona informano che l’Ossona è particolarmente monitorato e che a Mombisaggio la situazione è molto critica.

AGGIORNAMENTO ORE 20:15 – È in corso l’evacuazione di una parte del centro abitato di Gavi. A Carbonara Scrivia, Garbagna, Ovada, Sarezzano, Tortona, Viguzzolo, Villalvernia e Villaromagnano i sindaci hanno disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. La SP 30 bis dei Giovi è chiusa prima del sottopasso autostradale per chi proviene da Alessandria. Chiusa la SP 179 in località Iride di Predosa. Allagamenti sono stati segnalati a: Basaluzzo, Cadepiaggio, Casaleggio Borio, Gavi, Sardigliano e Stazzano. A Gavi e Francavilla Bisio sono caduti alcuni tralicci ENEL. Il Rio Lovassina è esondato sull’ex SS 35 bis dei Giovi.

AGGIORNAMENTO ORE 20:00 – Le scuole di Alessandria domani saranno regolarmente aperte. “Non ci sono motivazioni di generale allarme per chiudere – ci ha spiegato in Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco –. Possono esserci disagi ma non tali da chiudere le scuole. Diverso il caso di oggi della scuola di Spinetta in quanto era allagato il piazzale antistante a causa del Lovassina”.

AGGIORNAMENTO ORE 19:20 – La Protezione Civile ha riassunto le criticità attualmente in atto:

  • guado di Gavi chiusa per esondazione torrente Lemme
  • guado di Marcarolo chiuso per esondazione Gorzente su SP 165
  • guado di Voltaggio chiuso su torrente Morsone su SP 166
  • chiuso guado in comune di Lerma su Gorzente
  • parzialmente isolato Villaggio Primavera in Comune di Tagliolo M.to
  • allagamenti abitazioni a Carrosio
  • allagamenti abitazioni a Bosio
  • esondazione torente Neirone in Gavi
  • SP 170 tra Bosio e Gavi allagata e piccole frane
  • SP 168 tra Gavi e Parodi Ligure allagata e piccole frane
  • SP tra Bosio e Carrosio (strada comunale chiusa)
  • SP 160 tra Gavi e Carrosio in località sarmoria allagata, fango e pietre sulla carreggiata
  • SP 160 tra Francavilla Bisio e Gavi strada allagata e pali telecom sulla careggiata
  • SP 140 tra Arquata e Vignole Borbera allagamenti e circolazione su careggiata ridotta
  • SP 169 tra Bosio e Parodi
  • SP 179 località iride comune di Prdosa e Capriata d’Orba chiusa

AGGIORNAMENTO ORE 19:10 – Completamente allagata la Strada Provinciale che da Novi Ligure porta a Bosco Marengo.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00 – La Protezione Civile informa che la situazione meteorologica sta peggiorando ben oltre le previsioni, fino a stanotte sono previste altre precipitazioni intense. Non utilizzare le auto, non avvicinarsi a i corsi d’acqua e nel caso si debba per forza muoversi farlo con grande prudenza.

AGGIORNAMENTO ORE 18:55 – A Sardigliano un fiume di acqua e fango ha invaso il paese.

AGGIORNAMENTO ORE 18:50 – A Basaluzzo strada completamente allagata all’altezza del supermercato Unes.

AGGIORNAMENTO ORE 18:45 – Domani a Gavi, Novi Ligure e Serravalle Scrivia tutte le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse.

AGGIORNAMENTO ORE 18:40 – A Viguzzolo la strada per Garbagna all’altezza della strada Bedolla è allagata ed il Grue è arrivato quasi al livello dell’argine.

AGGIORNAMENTO ORE 18:35 – Gavi è isolata. Tutte le strade sono chiuse o impraticabili e saranno chiuse a breve.

AGGIORNAMENTO ORE 18:30 – Trenitalia comunica la chiusura delle seguenti linee ferroviarie:

  • Linea Milano – Genova: dalle ore 17:15 il traffico è sospeso, in direzione Genova, per allagamento della sede ferroviaria tra le località di Tortona ed Arquata Scrivia. Maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti per i treni in viaggio. Seguono aggiornamenti.
  • Linea Torino – Genova: dalle ore 17:15 il traffico è sospeso, in direzione Genova, per allagamento della sede ferroviaria tra le località di Novi Ligure ed Arquata Scrivia. Maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti per i treni in viaggio. Seguono aggiornamenti.
  • ore 17:15 il traffico è sospeso per allagamento della sede ferroviaria a Rossiglione. Maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti per i treni in viaggio. Seguono aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO ORE 18:15 – A Garbagna ed a Montegioco il Curone ed il Grue sono al livello della strada e sta continuando a diluviare. Situazione disastrosa a Gavi dove è in atto un’alluvione. Preoccupa anche la confluenza di Stura ed Orba ad Ovada. A Cassano Spinola il Comune chiede “di rimanere nei piani elevati delle case e non uscire per nessuna ragione, inoltre evitare di utilizzare gas e rimanere lontani dagli impianti elettrici”. Il Rio Pedrazzo, infatti, è salito in maniera preoccupante.

AGGIORNAMENTO ORE 17:15 – È stata chiusa per allagamenti l’uscita autostradale di Serravalle Scrivia in entrambe le direzioni. Allagato l’intero centro abitato di Serravalle Scrivia e la Strada 161 della Crenna. A Novi Ligure chiusi quasi tutti i sottopassi ed allagate diverse strade.

AGGIORNAMENTO ORE 16:15 – È esondato il torrente Neirone ed è stato chiuso il guado sul Lemme a Gavi. Ad Arquata Scrivia è stata chiusa per allagamenti la Strada Comunale Bovo. In frazione Molini di Fraconalto è esondato il Lemme. A Castelnuovo Scrivia situazione di pericolo per il Rio Calvenza (nella foto).

AGGIORNAMENTO ORE 14:00 – Vengono distribuiti sacchetti di sabbia agli abitanti di Spinetta Marengo che ne hanno necessità. É possibile ritirarli presso l’Associazione 59º Marengo in Via Prospero Gozzo.

AGGIORNAMENTO ORE 13:45 – ARPA Piemonte ha reso noto che torneranno le precipitazioni sull’intero territorio provinciale nelle prossime ore fino ad esaurirsi nel pomeriggio di domani. Nel tardo pomeriggio ed in serata possibili temporali molto forti sulle zone meridionali dell’Alessandrino al confine con la Liguria. Inoltre rimane l’allerta gialla per le prossime 36 ore con possibilità sull’intero territorio provinciale di locali allagamenti ed isolati fenomeni di versante. I corsi d’acqua si innalzeranno fino a domani. Di conseguenza è indispensabile prestare molta attenzione negli spostamenti.

AGGIORNAMENTO ORE 13:30 – Sono stati segnalati allagamenti sulla SP 140 tra Arquata ScriviaVignole Borbera.

AGGIORNAMENTO ORE 12:05 – Sulla SP 199 la circolazione è bloccata tra Carpeneto e Rocca Grimalda per una frana.

AGGIORNAMENTO ORE 12:00 – A Viguzzolo è stata chiusa per allagamenti la Strada Bracchiera per Pontecurone. Dal Comune di Alessandria, inoltre, fanno sapere che la situazione di Tanaro e Bormida è monitorata costantemente anche se i due fiumi sono ampiamente sotto i livelli di guardia. Per consentire il deflusso del Rio Lovassina, infine, è stata tagliata una parte di argine nel territorio di Frugarolo.

AGGIORNAMENTO ORE 11:00 – Ad Alessandria, come si può vedere dal grafico sottostante, la Bormida ha raggiunto i 4,7 m. Come indica La Repubblica, potrebbe venire innalzata l’allerta in provincia di Alessandria.
Bormida Alessandria

AGGIORNAMENTO ORE 10:30 – Disagi per allagamenti vengono segnalati anche a CasalcermelliPortanova dove i rii minori sono esondati.

AGGIORNAMENTO ORE 10:15 – Chiuse per allagamenti la SP 181 tra Castellazzo Bormida e Casalcermelli e la SP 178 tra Capriata d’Orba Francavilla Bisio.

AGGIORNAMENTO ORE 10:00 – La Protezione Civile della Provincia di Alessandria informa che dalla mezzanotte alle 09:00 i comparti di pianura della Fraschetta e le zone pedeappenniniche ovadesi, novesi e acquesi hanno ricevuto contributi prossimi e localmente superiori ai 70 mm. Lo stato del suolo, reso ormai saturo e poco permeabile in seguito alle abbondanti piogge dei giorni precedenti, non ha permesso di assorbire gli ulteriori apporti meteorici, ruscellando la maggior parte delle precipitazioni nella rete idrografica secondaria. Conseguentemente, rii, rogge, torrenti e reticolo minore e urbano sono stati ingrossati in maniera significativa con esondazioni locali e disagi per le aree abitate interessate. La situazione è in miglioramento, sebbene non siano esclusi ulteriori rovesci nel corso della giornata di oggi e localmente domani. Non avvicinarsi ai corsi d’acqua a regime torrentizio e fluviale poiché ancora in possibile crescita nelle prossime ore, sebbene dovrebbero rimanere contenuti in alveo e dare luogo a piene ordinarie.

AGGIORNAMENTO ORE 09:45 – A Cassine in località Caranzano senso unico alternato sulla SP 30 della Valle Bormida per allagamenti. Allagata anche la SP 180 tra FrugaroloSpinetta Marengo. Risulta allagato anche il sottopassaggio pedonale della stazione di Pontecurone. Una frana ha costretto a chiudere la SP 199 tra Rocca Grimalda Carpeneto.

AGGIORNAMENTO ORE 08:45 – A Spinetta Marengo è stata chiusa per allagamenti la scuola media. A Tortona allagato il sottopassaggio della stazione ferroviaria. Allagamenti anche a Castelceriolo. Chiuso per allagamento il sottopassaggio ferroviario tra Castellazzo Bormida e Casalcermelli.

AGGIORNAMENTO ORE 08:30 – Sono stati circa 70 al momento gli interventi di Vigili del Fuoco e Protezione Civile dovuti al maltempo. Gli interventi sono stati effettuati a Spinetta Marengo, nell’Ovadese e nel Tortonese.

AGGIORNAMENTO ORE 22:15 – A Spinetta Marengo risulta allagata una parte di Via Genova. A Capriata d’Orba vengono segnalati allagamenti sulla SP 155.

AGGIORNAMENTO ORE 22:00 – Il Rio Lovassina sull’ex SS 35 BIS dei Giovi a Litta Parodi è esondato allagando leggermente la sede stradale. Attualmente sono al lavoro operai per la pulizia dello scolmatore.

AGGIORNAMENTO ORE 20:45 – La Protezione Civile informa tramite i propri canali che sono in corso temporali su tutto l’arco appenninico e le zone preappenniniche. Data la presenza di numerose strade allagate la Protezione Civile chiede di viaggiare solo se strettamente necessario e di prestare molta attenzione. Inoltre è stata segnalata la chiusura del guado sul torrente Erro nel comune di Melazzo.

PROVINCE DI ALESSANDRIA E GENOVA – Torna l’allerta per il maltempo. Dalle 13 di oggi, infatti l’intero territorio della provincia di Alessandria è interessato dall’allerta gialla con possibilità di locali allagamenti ed isolati fenomeni di versante. Basta passare il confine con la Liguria e l’allerta diventa arancione ovunque ma dalle 20 di oggi fino alle 15 di domani l’allerta diventa rossa su Genova, sulla costa fino al confine con la provincia di Savona e nelle valli Orba e Stura.

La situazione meteo attuale sulle province di Alessandria e di Genova è di pausa, “dalla serata però – spiegano gli esperti meteo di ARPAL Liguria – la perturbazione sarà importante e lenta su tutto il territorio interessato dalle allerte“. Dalle 18 le piogge si faranno più insistenti e saranno anche di carattere temporalesco di forte intensità.

Si consiglia, come al solito, prudenza alla guida e di limitare gli spostamenti.

Un pensiero riguardo “Maltempo, torna l’allerta arancione. Prefettura: “Non mettersi in viaggio”

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