MARINO MORIONI

Dall’arte al rasoio, il passo è breve

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MARINO MORIONI

I primi passi d’attività di barbiere l’apprende al suo Paese natale a Villamarzana in provincia di Rovigo nel 1955 per approdare in Alessandria in corso Acqui ove completa la formazione professionale per trasferire specchi poltrone spazzole in via Carlo Pisacane al n. 4

 

Le capacità di Marino si stagliano oltre a … rasoi e pettini, pettini e forbici … al mio comando tutto mi sta ,,,, come afferma un passo tratto dal Barbiere di Siviglia del grande Gioacchino Rossini.

È il factotum della città davvero, la maggior parte degli oggetti esistenti nella sua bottega sono lavori usciti dalle sue mani, ad iniziare dalla panchina, miticamente colorata di verde posta all’ingresso del negozio, riservata alla clientela fumatrice.

I comodi divani, foderati con la similpelle acquistata nel vicino negozio di Walter Grassi, sono altrettanto opera sua.

Il meraviglioso crocifisso, spicca nell’angolo verso il retro bottega posizionato su un’asta composto, pezzo per pezzo, su pinzette da stendere la biancheria rigorosamente in legno, separate in due parti opportunamente incollate.

La sua abilità nel trattare il ferro è notevole, ogni oggetto realizzato non presenta saldature, piuttosto fermato ad arte, come ben si può osservare nel portafrutta del contadino, molto simile alla conchiglia e/o al disco volante, congegnato in ogni sua parte.

L’Atelier è ricco di monili, soprammobili  fra i più svariati: è compreso un porta – spugna, ideato per parecchi altri impieghi, con un utilizzo specifico, variabile secondo le necessità del momento: ogni lavoro non è assemblati a caso, piuttosto con metodo personalissimo.

Il fil di ferro utilizzato è di diversi tipi: dal più acciaioso al più dolce; disponibile in diametri di varie misure, una materia prima la più adatta per essere impiegata per l’oggettistica in fase di realizzazione.

Tutto, fra queste mura, parla di Marino, della sua versatilità nell’assemblare oggetti, fra i più svariati, secondo la creatività del momento.

Egli ama Alessandria, afferma: .. è la città in cui sono vissuto, ove ho perfezionato la mia professione con la quale ho impostato tutta la mia esistenza.

 

Franco Montaldo