Ora Tőzsér si scusi con Alessandria, se è una persona seria

Hanno suscitato grandi polemiche le parole del capitano del Debrecen Dániel Tőzsér che ha definito il Moccagatta “uno stadio di basso livello”. Purtroppo non conosciamo l’ungherese e quindi ieri in conferenza stampa abbiamo dovuto fidarci delle parole dell’interprete, però il giocatore parla benissimo l’italiano e, di conseguenza, se si fosse trattato di una cattiva traduzione sarebbe intervenuto.

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Molti tifosi, sia di Torino che di Alessandria, hanno espresso tutto il loro disappunto ricordando al giocatore che la sua squadra ha negato al Torino l’inversione del campo. Altri, noi compresi, gradirebbero ricevere delle scuse pubbliche per le parole utilizzate perché, se non se lo ricordasse più, la scorsa partita di Europa League lui l’ha giocata in uno stadio con 1000 posti in meno del Moccagatta. Forse ha la memoria corta, ma certi insulti in diretta non si fanno.

Tutte le testate nazionali hanno ripreso le sue parole. Ora, però, Tőzsér faccia un mea culpa e torni sui suoi passi pubblicamente perché il Torino e l’Alessandria hanno investito sullo stadio per renderlo più bello per questa partita.