Fabio Delvino: “Auguro all’Alessandria una prossima stagione da protagonisti”

Grazie alla disponibilità dell’Ufficio Stampa del Virtus Francavilla, che ringraziamo, abbiamo, finalmente, avuto la possibilità di intervistare l’ex giocatore grigio Fabio Delvino.

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La carriera calcistica di Delvino è stata, se togliamo la scorsa stagione con i Grigi, interamente in Puglia. “Nel Bari – ci racconta Delvino – sono stato quattro anni poi ho girato un po’ per la Puglia: Andria, Bisceglie, dove ho esordito a 16 anni in serie D, poi Matera con la Berretti ed infine due anni stupendi a Bisceglie da protagonista con la promozione dalla D alla C ed una stagione in C, la 2017/2018, dove da matricola abbiamo sfiorato i playoff”.

Come dicevamo, nella scorsa stagione Delvino ha giocato in maglia grigia. “È stata una grande esperienza in un club storico e blasonato. Per me è stato un onore aver indossato la maglia dei Grigi e porterò sempre un gran ricordo della società e della piazza – continua l’ex difensore grigio -. Ho fatto 21 presenze giocando, dando sempre il meglio di me stesso e mettendomi a disposizione della squadra. L’unico rammarico è qualche infortunio di troppo nella seconda parte che mi ha impedito di dare ancor di più il mio contributo”. Proprio per gli infortuni (Delvino si è dovuto curare fino ad ora un problema al polpaccio) noi non abbiamo potuto vedere il vero Fabio Delvino, un giocatore forte che può ricoprire più ruoli.

Delvino torna in Puglia portandosi dei bei ricordi da Alessandria. “Senza dubbio – prosegue – l’esordio al Moccagatta, uno stadio storico, nel match con il Pro Piacenza. Sensazioni stupende che porterò sempre nel cuore. Poi il grande match contro la Carrarese, giocando terzo a sinistra, contro calibri da novanta come Maccarone e Tavano. Una grande partita”. Delvino, però, si porta a casa anche un brutto episodio. “La frattura del setto nasale a novembre contro la Pro Vercelli dopo aver fatto, credo, un’ottima partita, anche se dopo appena sette giorni ero già in campo con la maschera”.

Si tratta di un giocatore che conosce perfettamente quello che vuole e, siamo certi, farà di tutto per ottenerlo ma anche di un giocatore che non ama ricevere troppi elogi perché, nonostante la giovane età, fa dell’umiltà la propria forza. Oltre al calcio, però, Delvino è anche uno studente universitario con degli ottimi risultati, cosa rara tra i calciatori professionisti. “Il futuro è tutto da scrivere – continua il giocatore –. Vorrei affermarmi ancor di più nel calcio a cominciare da questa nuova esperienza a Francavilla, consapevole che solo con il sacrificio, l’applicazione e l’umiltà si possono raggiungere traguardi importanti”.

In otto mesi Delvino si è fatto amare da Alessandria e ha capito cosa vogliono veramente i tifosi. “Auguro all’Alessandria – conclude Delvino – ed ai suoi tifosi tutto il meglio per una prossima stagione da protagonisti così come merita il blasone e magari, perché no, in una promozione in B tanto agognata”. Allora visto che lui ha detto di volersi affermare sempre di più nel calcio noi gli diciamo che se quella Serie (che non nominiamo per scaramanzia) arrivasse saremmo ben felici di rivedere Fabio (e per una volta mi si conceda di chiamarlo, finalmente, per nome) in maglia grigia.