Lucchese, De Vito: “Sabato dobbiamo vincere per fare un regalo a noi, ai nostri tifosi e a quelli dell’Alessandria”

Marco De VitoIl destino dell’Alessandria è strettamente legato a quello della Lucchese. Sabato, infatti, i toscani affronteranno il Pontedera nel derby che potrebbe garantirgli in caso di vittoria la possibilità di giocare i playout. In caso di pareggio o di sconfitta della Lucchese, invece, il Pontedera otterrebbe la qualificazione matematica ai playoff. Se guardiamo la classifica, però, ci accorgiamo che la Lucchese al netto dei 25 punti di penalizzazione si troverebbe in zona playoff e non a lottare per non retrocedere. È una situazione paradossale perché i ragazzi di Mister Favarin stanno dimostrando ad ogni giornata un grande attaccamento alla maglia nonostante non siano nemmeno pagati dalla società. Ne abbiamo parlato con il difensore della Lucchese Marco De Vito.

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Ho ed abbiamo sposato la Lucchese ad inizio anno consci e consapevoli che qualche punto di penalizzazione ci sarebbe stato – ci ha detto il giocatore della Lucchese –. Ovviamente nessuno di noi, per come si era partiti a livello societario, si sarebbe mai aspettato uno scempio del genere… Ci siamo confrontati più volte durante la stagione e ci siamo detti che bisogna raggiungere a tutti i costi l’obbiettivo iniziale. Nella prima gara di Coppa Italia in casa contro l’Arezzo, dopo il nostro passaggio del turno, siamo andati sotto la curva ed io sono stato uno di quelli che ai tifosi ha detto di stare insieme ed uniti fino alla fine. Sono uno all’antica, per me la parola vale più di qualsiasi altra cosa. Penso basti questo piccolo episodio a rispondere al perché nessuno di noi abbia mai pensato di andar via da qui… Se oggi siamo ancora a parlare di calcio a Lucca è grazie a noi che siamo qui ed ovviamente grazie a loro, i tifosi, che ci sostengono ad ogni partita, ci permettono di fare trasferte e di bere l’acqua dopo e durante gli allenamenti”.

In teoria alla Lucchese basterebbe un pareggio per garantirsi i playout. Ma c’è un problema. Il Cuneo, infatti, ha fatto ricorso per gli ultimi due punti di penalizzazione ricevuti ed il TFN si esprimerà il 7 maggio, quindi a campionato già finito. Una situazione paradossale perché verrebbero riscritte le classifiche al termine del campionato. Nel caso il ricorso del Cuneo venisse accettato e venissero restituiti quei due punti alla Lucchese non basterebbe più il pareggio per non retrocedere direttamente. I tre punti, allora diventano fondamentali per loro e per i Grigi che, in caso di vittoria contro l’Albissola, si ritroverebbero al decimo posto.

Bisogna affrontare la partita di sabato contro il Pontedera con la massima concentrazione, cattiveria agonistica e determinazione! Questa sarà la formula giusta per portare a casa i tre punti che ci permetteranno di rimanere in corsa salvezza – continua De Vito –. All’Alessandria ed ai suoi tifosi mi sento in obbligo di dire che basta guardare il nostro percorso fatto fino ad oggi per potersi togliere ogni dubbio riguardo ad un ipotetico biscotto. Noi, come abbiamo sempre fatto, scenderemo in campo per uscirne con il bottino pieno. Quella di sabato, per noi, non è una partita ma una finale e le finali bisogna solamente vincerle! Cosi ci facciamo un regalo noi, lo facciamo ai nostri tifosi cosi come quelli dell’Alessandria”.

In conclusione Marco De Vito ha espresso il suo desiderio. “Spero per la prossima stagione – conclude il giocatore – di riuscire a sposare un progetto all’interno del quale io possa pensare solamente al calcio giocato! Tutto qui… Anche se un altro piccolo sogno ce l’ho. Ovvero che chi ci ha messo in queste condizioni paghi per quello che ha fatto”. E noi glielo auguriamo, magari, vista la sua serietà ed il suo attaccamento alla maglia ed ai tifosi, indossando la Maglia Grigia.

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