Colombo: “Questa squadra ha delle difficoltà: quando deve fare il salto di qualità fallisce”

alberto colomboÈ un fiume in piena Mister Colombo in sala stampa dopo la partita persa questa sera contro la Pro Patria. E ha tutte le ragioni del mondo per essere arrabbiato, perché l’atteggiamento è stato completamente sbagliato. Dal primo all’ultimo minuto. Menomale che doveva essere la gara fondamentale per cercare di raggiungere i playoff.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

Abbiamo affrontato questa partita come se avessimo due punti di distacco dalla decima – ha detto il tecnico grigio visibilmente arrabbiato –. Mi sembra che questa squadra abbia delle difficoltà a diventare grande: quando deve fare il salto di qualità lo fallisce. Al di là del risultato, la prestazione non è stata per niente sufficiente nel senso che, chiamiamole, le alternative della Pro Patria ci hanno messo in difficoltà e la cosa che mi aspettavo è che, magari si può giocare bene o si può giocare male, ma sotto il profilo dell’impatto alla partita dovevi essere quantomeno come loro, reattivi sui palloni, combattivi. E invece da questo punto di vista siamo sempre arrivati secondi. Alla fine è giusto che abbiano vinto loro perché sembrava che avessero più motivazioni loro di noi e questo è quello che mi fa inc****re. Se si cammina, qualunque sistema di gioco risulta difficile da interpretare. Questo è quello che mi ha dato maggiormente fastidio. Un’interpretazione di una gara così significa che non ci abbiamo nemmeno provato ad accorciare la distanza da chi era davanti. Abbiamo fatto un’interpretazione, secondo me, non convincente, per essere buoni. Quindi sono veramente inc****to perché non si può interpretare così una partita delicata che ti può far fare il salto di qualità. Evidentemente questa squadra non ha la capacità di fare il salto di qualità quando lo deve fare. Bisognerà analizzare a mente più serena, però ci si aspettava una veemenza più diversa soprattutto all’inizio. A Pontedera dovranno andare con lo spirito di essere professionali fino alla fine, di vedere un’altro atteggiamento rispetto a quello che abbiamo visto oggi. Poi si può vincere o si può perdere ma oggi questo tipo di atteggiamento non mi è piaciuto. Un atteggiamento remissivo e non propositivo, neanche quando ci hanno dato gli schiaffi ci siamo svegliati. Io credo che lo spirito debba essere quello di portare a termine in modo degno la stagione. Domani si lavora, poi sabato e domenica pausa e si riprende lunedì. Ed è già tanto. Non parlo perché è meglio così”.

Add a Comment