Di Masi: “Non mollo! Il progetto giovani funziona”. Noi aggiungiamo “con un DS che sappia lavorare bene”

di masi soldatiCome in ogni partita trasmessa in diretta su RaiSport (che per tradizione secolare porta male ai Grigi), è intervenuto Luca Di Masi tra il primo ed il secondo tempo dicendosi soddisfatto del “progetto giovani” ed annunciando che lui non molla la squadra.

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Io vado avanti – ha detto il Presidente dei Grigi ai microfoni di RaiSport –. Noi abbiamo scelto di puntare sui giovani, è stato faticoso all’inizio ma adesso stiamo trovando la quadra. Oggi (ieri n.d.r.) abbiamo sette under in campo, il progetto c’è e si vede. Abbiamo seguito i dettami della Lega, con giovani importanti. È una stagione diversa dal solito ma lo si sapeva. I playoff sono abbastanza distanti, noi cercheremo di fare il nostro partita dopo partita, cominciando da questo secondo tempo e continuando col derby molto sentito col Novara

Facciamo una doverosa premessa prima di rispondere al Presidente. Un progetto giovani serio si può anche fare ed è giusto farlo. Ma solo a patto che tu sei una grande squadra che ha un settore giovanile di eccellenza (ad esempio come quello dell’Atalanta) e valorizzi i tuoi ragazzi. Se te li fai imprestare a destra e a manca non ha senso.

Ora possiamo rispondere a Di Masi. Per fare un progetto giovani serio non basta prendere ragazzi under serve avere un DS che sappia fare il proprio mestiere, che sappia scegliere i ragazzi da comprare e che li affianchi a dei giocatori esperti in modo da garantire un campionato ai vertici. Mancano 4 partite alla fine del campionato che, ormai, può dirsi concluso perché i playoff sono irraggiungibili e la salvezza è matematica. In questo momento non si conoscono né gli elementi da cui ripartire la prossima stagione (al momento sappiamo solo quali sono i contratti in scadenza) né chi sarà il Direttore Sportivo. Forse (e lo auspichiamo tutti) è il caso che la piazza sappia subito cosa si vuole fare. Perché un campionato di agonia come quest’anno non si può accettare.

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