Colombo: “Il nostro approccio è stato molto positivo. Buglio avrebbe meritato il secondo giallo”

Alberto ColomboNonostante il risultato assegni la vittoria agli avversari, Mister Alberto Colombo si presenta in sala stampa al termine della partita soddisfatto dell’approccio alla partita dei suoi ragazzi pur essendo amareggiato per il risultato. Con la partita di ieri, infatti, l’Alessandria rimane a 7 punti dal Pontedera e mancano solo 4 partite. Risulta matematicamente impossibile agganciare il decimo posto.

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Il nostro approccio è stato molto positivo – spiega Mister Colombo in sala stampa -. Siamo andati in vantaggio poi l’Arezzo ha trovato due grandissimi gol. Forse l’errore è stato quello di non crederci più dopo l’1-2, ho visto giocatori andare in difficoltà. Figuriamoci poi cosa ha significato il loro terzo gol in apertura di ripresa. Lì siamo un po’ usciti dalla partita. Loro erano bravi a palleggiare e noi non riuscivamo a contrastarli”.

I goal degli amaranto, però, sono arrivati da errori del reparto difensivo. L’errore più eclatante è quello compiuto da Alessandro Gazzi sul terzo goal. “Bisogna anche dire che al di là della bellezza dei loro gol – prosegue il tecnico grigio – almeno due sono venuti su palle perse in modo clamoroso. Abbiamo peccato d’ingenuità. La gioventù paga dazio. Sbagliare ci sta, ma avrei voluto vedere andare oltre l’errore”. Più che la gioventù, ad aver sbagliato è proprio Mister Colombo che ha scelto (e non si capisce per quale assurdo motivo visto che in conferenza stampa domenica aveva annunciato che sarebbe entrato sicuramente a partita in corso) di lasciare completamente fermo in panchina Giuseppe Agostinone per far rimanere in campo Erik Panizzi che, come sappiamo tutti, una giusta non la fa.

Prendere goal ha spento alcuni ragazzi in campo. “La partita era aperta, bella, senza particolari alchimie tattiche – continua Colombo –. Abbiamo rischiato lasciando anche un due contro due dietro pur di creare superiorità numerica in attacco ma dopo gli errori a qualcuno si è spenta la luce. Sicuramente è un passaggio che un giovane deve fare. Deve crescere attraverso questo. Oggi avevamo sette under in campo ma la vera differenza l’ha fatta il reparto offensivo avversario che è di grandissima qualità. Bravo nel tenere palla, nell’uno contro uno e troppo spesso abbiamo dovuto correre verso la nostra porta”.

Colombo in panchina si è sgolato per tutto il tempo cercando di spronare i suoi ragazzi. “Ad un certo punto – spiega – ho visto la squadra che stava mollando in alcuni elementi ma il calcio è bello perché basta un episodio per cambiare una partita. Secondo me il risultato peggiore per chi sta vincendo è essere in vantaggio di due gol. Si pensa di aver portato a casa la partita ma se l’avversario segna una rete cambia completamente l’aspetto psicologico. Se avessimo avuto un po’ più di coraggio e di fortuna ad andare a segno avremmo potuto cambiare la partita. Il secondo goal è arrivato troppo tardi. Sono amareggiato. Anche se Buglio avrebbe meritato il secondo giallo. Non voglio dare alibi alla squadra perciò sarebbe un errore sottolineare troppo questo aspetto che, comunque ha inciso. Qui ci sono giocatori che devono crescere nel momento in cui vanno in difficoltà”.

Akammadu? “È entrato molto bene – conclude il Mister – e, ormai, ha dimostrato che quando subentra è un’arma in più. Ma tutti quelli che sono subentrati, Sartore o Gerace per esempio, hanno portato qualcosa di positivo”.

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