Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Gianni Manfrin: “Il mio ricordo più bello è la partita a Marassi contro il Genoa. I pass per la finale playoff? È vero, non li avevamo”

35f3d683-ba59-40cc-b7eb-dd2907c63957Dato che molti tifosi avevano chiesto di intervistare un giocatore protagonista dei due campionati 2015/2016 e 2016/2017 e grazie alla disponibilità dell’amico Matteo Corradini, Direttore Sportivo della Virtusvecomp Verona, abbiamo fatto due chiacchiere con l’ex giocatore grigio Gianni Manfrin.

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Il ricordo personale più bello di Alessandria – racconta Manfrin – è stata la partita giocata al Marassi contro il Genoa. Avevamo fatto tutti una grande prestazione, poi per un mio infortunio (che mi tenne fuori diversi mesi in seguito) abbiamo giocato la partita in dieci riuscendo a vincere ai supplementari. È stato bello perché al termine i tifosi ci applaudirono e ci fecero andare sotto la loro curva complimentandosi con noi. La semifinale con il Milan è stata meravigliosa. Purtroppo non ho giocato per l’infortunio contro il Genoa, ma già andare a San Siro, dove poi sono sceso anche io negli spogliatoi, sono ricordi che restano impressi. Per non parlare delle coreografie dei nostri tifosi e dei 30 mila a Torino”.

La stagione successiva è stata quella della doppia delusione per tutti i tifosi. “L’anno dopo – continua l’ex giocatore grigio – purtroppo siamo riusciti a perdere due campionati in un solo anno. Il primo arrivando a pari merito con la Cremonese, ma ovviamente per demerito nostro. Non si sa bene cosa sia successo quell’anno. C’è stato anche un calo fisiologico perché l’allenatore aveva una squadra in mente e non fece molti turnover quando servivano. Poi in finale con il Parma abbiamo perso il secondo campionato. Noi giocammo con un giorno in meno di riposo e sotto i 30 gradi di Firenze si è sentito tutto. Sono rammaricato anche perché, dopo aver giocato tutti i playoff, Pillon non mi fece giocare la finale e non so ancora il motivo”.

Proprio per quella finale in questi giorni hanno creato polemiche le parole dell’ex Capitano del Parma Lucarelli. “È vero che non avevamo i pass per entrare, ma non ricordo il motivo della mancanza – precisa Manfrin –. So solo che abbiamo aspettato dieci minuti prima di poter entrare negli spogliatoi, cosa inspiegabile dato che eravamo una delle due finaliste e quindi non potevano esserci altre squadre”.

Attualmente Gianni Manfrin è nella Virtus Verona. “Qui l’ambiente è totalmente diverso da altre società ma è anche il loro punto forte – prosegue –. Mi trovo bene e lo dimostra il fatto che ho fatto tre gol nelle ultime tre partite quindi sono contento e fiducioso per la salvezza anche se sarà difficile”.

Il terzino segue ancora i Grigi. “C’è stato un ridimensionamento – continua –, quindi è normale che all’inizio si faccia un po’ fatica, ma auguro all’Alessandria tutto il meglio possibile. Mi dispiace per Chiarello, che conosco fin da piccolo, perché so che poteva dare una grossa mano”.

Manfrin, infine, non nasconde il suo sogno. “Il mio sogno – conclude il giocatore – è tornare in Serie B e poi ovviamente, come ogni giocatore, la massima categoria”.

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