Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Mister Colombo è arrabbiato, ma se non finalizzi mai la colpa è del mister che ha sbagliato interpreti

1fcf5709-bdba-4c87-9166-7ac2906914abÈ arrabbiato Mister Colombo al termine del match. Ma ha poco da essere arrabbiato, la colpa di questo pareggio insapore è solo sua. Perché non ha senso mettere titolare un giocatore fuori forma per una pubalgia come Claudio Coralli e non ha senso inserire Claudio Santini al posto dell’unico attaccante che realizza qualcosa in più. Quando una partita è da vincere senza si e senza ma bisogna mettere giocatori che hanno fame come Akammadu. È impossibile, poi, vedere in campo Erik Panizzi. Quando lui è in campo i Grigi sembra che giochino in 10. Un buon punto? No, perché ne servivano assolutamente tre ma se non finalizzi negli ultimi metri non puoi pensare di vincere le partite. “Non so se essere contento o arrabbiato – ha detto Mister Colombo in sala stampa – perché per la mole di gioco che abbiamo creato, specie nel primo tempo, dovevamo essere più pericolosi. Se andiamo ad analizzare le situazioni da gol probabilmente siamo pari. Dobbiamo migliorare tantissimo negli ultimi 25-30 metri, sia come movimenti che come rifinitura. A livello offensivo, ad esempio, ci sono delle indicazioni che ho dato e che hanno bisogno di essere immagazzinate in più tempo: ad esempio tenere sempre il possesso per scoprire una palla negli ultimi 30 metri e lì lavorare con determinati movimenti. Nella prima mezz’ora abbiamo lavorato tanto sulla combinazione stretta tra i due attaccanti e ci sono riusciti. Poi ci siamo un po’ persi calando nella ripresa. Probabilmente è un calo fisiologico ma a livello di intensità siamo in crescita. Ai ragazzi avevo detto che questa partita poteva essere un bivio e volevo portare a casa i tre punti perché sentivo che c’era la possibilità di guardare un po’ più da vicino chi ci precede. Non è successo. Avremo altre possibilità, anche se sempre meno, ma lo spirito mi è comunque piaciuto senza dimenticare che i due pericoli creati dal Cuneo nel secondo tempo sono nati da nostre disattenzioni, come troppo spesso è successo a questa squadra”.

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Alla fine della partita, fortunatamente, si è immolato Prestia, che poi è stato costretto a lasciare il campo per crampi. “Era in preda ai crampi – continua Colombo – e al 94’ ci possono stare, quello è il motivo della sua sostituzione. Alla fine rischiamo di farci gol da soli, una loro occasione nasce da una punizione dovuta a un fallo fatto perché ci siamo fatti sorprendere da una rimessa laterale, l’altra da un errore di Maltese che ha appoggiato una palla in molto morbido e Bobb ne ha approfittato. Abbiamo già subito troppe situazioni che in passato ci hanno tolto punti, nate da errori banali che possono essere cancellati con più attenzione”. Molto buona la prestazione di Luca Checchin. “Quando abbiamo il dominio del gioco, Checchin è un punto di riferimento ma nel momento in cui la partita è più aperta deve ripiegare con maggiore velocità -ha spiegato Colombo –. Per questo l’ho tolto, inoltre volevo dare qualche minuto in più a Tentoni”.

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