Cuneo e Lucchese, e adesso cosa succederà?

figcE adesso cosa succederà? Alla mezzanotte di ieri è scaduto il termine per pagare la maxi multa di 350 mila euro per la mancata sostituzione della fideiussione Finworld. La Lucchese (come era immaginabile) non ha pagato nulla, il Cuneo, invece, ha pagato circa 40 mila euro contando di coprire la rimanenza con i soldi delle valorizzazioni dei giovani. Attenzione! Le valorizzazioni sono pagate per questo campionato! Ma se la fideiussione era la conduzione sine qua non per iscriversi, perché dovrebbero essere pagate?

Mancano 7 partite alla fine del campionato. Cosa potrà succedere? Di certo nulla! Perché, anche se Gravina e Ghirelli hanno parlato subito di estromissione dal campionato, la cosa non è immediata. Ci sarebbero dei tempi tecnici per la pratica per la revoca dell’affiliazione. Tempi che sono lunghi alcuni mesi. Del resto per poter estromettere subito il Pro Piacenza era stato necessario costringerli a scendere in campo nella partita farsa di Cuneo.

Avremo toccato il fondo? Non penso. E spiego anche il motivo. Se si fosse voluto intervenire drasticamente lo si sarebbe fatto mesi fa, prima dell’inizio del campionato, quando era il momento di depositare la fideiussione. Invece è stata permessa l’iscrizione dall’allora presidente della Lega Pro Ghirelli e dal suo vice Gravina. Ora Ghirelli è diventato presidente della FIGC mentre Ghirelli presidente della Lega Pro. Con che criterio la prossima stagione chiederanno alle squadre di depositare una fideiussione se, ormai, ci sono i precedenti di quest’anno con squadre che addirittura finiscono un campionato senza una fideiussione valida e senza aver pagato la multa? Fa sorridere che adesso dicano che la prossima stagione la Serie C sarà a 40 squadre e ci saranno regole più ferree. Fa sorridere perché non bastano le parole ma servono i decreti che attuino quei provvedimenti, altrimenti è solo aria fritta.

Add a Comment