L’unica possibilità per cambiare atteggiamento è l’esonero di Mister D’Agostino

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Onestamente la sconfitta di Siena fa male. Fa male ai ragazzi che scendono in campo perché sputano il sangue per la maglia e, come sottolineato da Riccardo Chiarello in sala stampa al termine del match, “ci mettono tutto il cuore possibile”. E fa male ai tifosi che vedono i Grigi scendere sempre più in basso in classifica. Ma vedere Mister D’Agostino che in sala stampa ha il coraggio di dire che “ci sta lavorando da 8 mesi” su alcuni concetti elementari non si può proprio accettare.

È da ottobre che dico (a costo di passare per pazzo o amico e protettore dei ragazzi in campo) che i giocatori (o almeno buona parte di essi) non sono scarsi. Non si può, però, continuare a vedere giocatori messi fuori ruolo da ottobre a questa parte.

Arrivati al 70’ ieri, poi, l’allenatore (?) si è superato. Credevamo tutti, tifosi e giornalisti, di aver visto l’impossibile lo scorso campionato invece domenica si sono visti dei cambi che nemmeno il “miglior Stellini d’annata” avrebbe osato fare. Da quando un attaccante deve essere messo in campo come terzino? Da quando i cambi si fanno a simpatia del Mister? Onestamente quando si sono tolti Chiarello e De Luca (che erano i due giocatori che stavano rendendo di più) Mister D’Agostino ha voluto costringere la squadra a tornare a casa con una sconfitta.

Se devo dire la verità, poi, quando noi giornalisti scriviamo le cronache delle partite possiamo già prepararci nella nostra cartella di word che al minuto X è entrato Tizio, al minuto Y è entrato Caio ed al minuto Z è entrato Sempronio perché i cambi sono sempre gli stessi a prescindere dal risultato.

Questa squadra per vincere ha bisogno di tranquillità e serenità, quella tranquillità e serenità che può ricevere solo se viene messa in campo con un modulo che li faccia rendere e, soprattutto, con i giocatori schierati nel ruolo giusto col piede giusto. L’unico modo per dargli la serenità, allora, è che la Società prenda dei seri provvedimenti, e non parlo di provvedimenti contro i giocatori perché è facile dare la colpa agli under (che tra l’altro sono quelli che stanno rendendo di più da sempre). La colpa, infatti, è tutta della guida tecnica. Sarebbe stato più sensato, allora, che il Mister si fosse presentato in sala stampa dopo aver fatto un bagno di umiltà per annunciare le proprie dimissioni. Invece non ha voluto farlo ed allora l’unica strada possibile è l’esonero. E non parlo solo dell’esonero dell’allenatore ma anche e soprattutto del preparatore atletico perché non è possibile che ci siano così tanti infortuni muscolari, segno che la preparazione è completamente sbagliata.

Allora mi rivolgo al Direttore Sportivo, persona seria e intelligente che ha a cuore il bene della squadra. Caro Direttore, prenda provvedimenti fino a che è ancora in tempo perché non dobbiamo sperare di salvarci grazie alla radiazione di alcune squadre per problemi amministrativi. Questa squadra merita di più e solo lei può dargli una nuova guida all’altezza della situazione.

Ora ci aspettano due partite alla nostra portata, ma le partite si vincono solamente se i giocatori possono giocare nel ruolo giusto, senza invenzioni strane.

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