Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Mister Favarin come Zidane ai mondiali. Testata a Gaetano Mancino

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Mister Favarin ce l’ha con i Grigi. Ormai è acclarato. La scorsa stagione al Moccagatta aveva definito i giocatori dell’Alessandria “una squadra di picchiatori che farà fatica a salvarsi” peccato che poi la sua squadra non riuscì a salvarsi mentre per i Grigi sappiamo come sia finita. Oggi, però, è Favarin che si è dimostrato un picchiatore. Ad avere la peggio è stato Gaetano Mancino, vice di D’Agostino, che si è preso una brutta testata sopra il setto nasale da Favarin.

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“C’è stato un contatto con questo ragazzo della panchina dell’Alessandria. Non riesco a capire perché sono venuti tutti contro di me” ha spiegato in sala stampa Favarin. Ebbene, se questo allenatore guardasse le immagini forse si renderebbe conto del gesto ignobile che ha compiuto ma forse la testata era talmente forte che gli ha fatto perdere la memoria di quello che ha compiuto.

Poco fa, però, è intervenuto all’ANSA il presidente della Lega Ghirelli. “La tensione della gara, l’incertezza del risultato e neppure eventuali diverbi possono in alcun modo giustificare la sconsiderata violenza del gesto dell’allenatore della Lucchese nei confronti del membro dello staff dell’Alessandria al termine della gara che vedeva le due società contrapposte – ha detto Il Presidente della Lega -. In una giornata della memoria, come quella di oggi, che ci ricorda la Shoah, in cui si dovevano esaltare i valori a difesa dell’odio e della violenza mi vedo purtroppo obbligato ad evidenziare e condannare un esempio negativo. Purtroppo è quella faccia del calcio che non ci rappresenta e che non vorremmo mai vedere; che allontana la gente. Sono certo che il Giudice sportivo assumerà i provvedimenti che una situazione del genere merita. Mi auguro, altresì, che anche la società Lucchese non assista ma intervenga”.

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