Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Alessandria: la vittoria per sbloccarsi

Basta una vittoria: non è il titolo di una canzone scritta da poco ma è il leitmotiv ricorrente in casa Alessandria.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

La formazione di Stellini è partita in maniera opaca, evidenziando carenze in ogni reparto del campo; l’allenatore ha finora, variato uomini e modulo di gioco in attesa di trovare la giusta quadratura del cerchio.

La squadra in settimana si allena molto bene; tutto lo staff segue metodicamente il lavoro effettuato da ogni singolo componente della rosa, analizzando e rivedendo le singole sedute per poter ogni giorno migliorare.

Si dice che il lavoro paga: di questo ne siamo pienamente convinti, come siamo convinti che, anche alla squadra grigia, questo accadrà a breve.

Fino ad ora l’Alessandria ha disputato quattro gare: due trasferte nelle quali sono stati raccolti due pareggi, una sconfitta in casa e c’è stato il turno di riposo. Siamo ancora a settembre, per pochi giorni, la stagione è lunga e una variabile importante da tenere in considerazione è il numero dispari delle squadre nel girone che non permette di fare un giusto ragionamento sul andamento della stagione.

Sicuramente è stato deficitario l’andamento delle reti realizzate dal reparto offensivo. Gonzalez ci ha messo lo zampino in entrambe le gare nelle quali ha, dapprima, siglato la rete contro il Pontedera e ha fornito a Fischnaller l’assist per il gol del pareggio a Piacenza contro la Pro. Marconi si è rivelato un elemento non adatto ad essere il terminale offensivo della squadra; Bunino deve ancora sbloccarsi: su questo ragazzo la società crede molto, attendiamo per poter giudicare.

Quando un allenatore cambia spesso modulo di gioco nel corso di una gara le motivazioni possono essere molteplici: un ravvedimento rispetto al modulo impiegato a inizio gara; un voler cercare di cambiare il corso della partita; un voler inserire elementi freschi in grado di cambiare il ritmo di gioco. Certamente alcuni elementi della rosa a disposizione di Stellini non sono ancora nelle migliori condizioni di forma, ci vuole tempo e bisogna saper aspettare: è importante non perdere troppo terreno dalle prime posizioni della classifica.

Analizzando l’andamento dei singoli elementi si nota la fatica di Sestu a fare il quinto di destra nel centrocampo a cinque: l’ex giocatore del Siena ha, a differenza della scorsa stagione, effettuato la preparazione, ma non può garantire sia la fase offensiva che quella difensiva. La scelta di utilizzare Celjak sulla fascia sinistra è stata sicuramente provata e studiata in allenamento: in questo periodo l’esterno croato garantisce sicurezza in quella posizione al mister. A Siena abbiamo visto, per la prima volta, dall’inizio, Ranieri e Bunino in una gara dove la squadra si è dimostrata più tonica, attenta ed è la stata la prima gara in cui non ha subito gol.

Serve una vittoria, per sbloccarsi, per uscire da questo periodo buio, per rialzarsi e partire, perché, e di questo ne siamo sicuri, la vera Alessandria non si è ancora vista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *