Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

ALEX(S)ANDRIA ‘RE-SURGIT’

1376Ora, adesso, nel momento più impegnativo della sua Storia Politica e Sportiva, favorevole o meno e in un frangente temporale cruciale, critico ove bisognerà tentare un’Impresa Impossibile che non è detto sia del tutto ‘Proibitiva e/o Insuperabile’.

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  < < Dopo un periodo nudo e crudo, puro e ‘malmostoso >>:

Alex(S)andria ‘Re-surgit oltre che nell’assolato fatidico “Mocca” colorato di grigio e di giallo rosso,  anche presso le  amate Sponde e nei ‘Suburbs’’.

 

La Provincia gode e manifesta soddisfazione oltre confine con il proprio meglio del meglio. “Sweet! Sweel!! Sweep for Swerve!!!”: ‘dolcemente, elegante, pulita per una Svolta’.

 di ‘antonino freni’ 

“(Non) Hanno vinto i grattacieli, (non) hanno vinto le rotonde, (non) hanno vinto…” E, così via.

No! La città vuole riprendersi il ‘Primato’ morale – eppur – civile più cònsono alle proprie tradizioni per il possibile migliore ‘Tenore di Vita’-  nell’habitat – tra la Gente e il Territorio. Un inscindibile insieme.

Pur non volendo di fatto contraddire a priori il Buon Niccolò Fabi. Non abbiamo mai perso la Speranza e mai disatteso le aspettative interiorizzate da notevole tempo: cerchiamo solamente di poterlo smentire il Buon Niccolò alla Luce di migliori accadimenti che stanno cercando di sconfiggere accanimenti ambientali sulla pelle delle ricche Vestigie delle nostre Città. 

Niccolò Fabi interpretando: ‘Ha perso la città…’  di fatto ha aperto con quell’attimo ‘creativo’ in musica  nuove strade e immensi coloratissimi orizzonti. Destando così le attenzioni più sensibili e costruttive che solitamente sono compres(s)e nell’animo sotto forma di intimistiche intenzioni che ‘cullano’ chi sia chiamato o, preposto ad amministrare la ‘Cosa Pubblica”.

Colti i segnali negativi, la Collettività cerca di arginare i malfatti ‘manufatti’.

 Buon segno o cattivo auspicio?!? Certamente buoni auspici. Ci soffermiamo con lo sguardo della Dea delle ‘Piccole Cose sul ‘minimum&moralia’ e, l’inversione di marcia potrebbe essere possibile. Arundhati Roy da tempo – lo – ‘conferma’: < Tutto è possibile nella Natura Umana >.

“I figli di un dio minore’ faranno il resto dopo aver aperto i nostri cuori spalancandoli al vicendevole aiuto. L’alea di indeterminatezza che aleggiava da tempo per cui versavamo nello ‘scoramento’ più ‘a-sintomatico’ sembra si stia dissolvendo. Un ‘restyling’ a tutto spiano, a tutto tondo ‘riveste’ di nuove prospettive la ‘Beltà’ che ci attornia. Basta cambiare l’approccio verso la soluzione dei problemi che si parano dinnanzi agli occhi di tutti e il gioco sarà fatto! (.)

I grattacieli ormai sovrastano le piccole case, le villette e i piccoli palazzi di quelle che un tempo erano le città a misura d’uomo e di ‘bambino’. Le Rotonde stanno soverchiando i rassicuranti semafori; ma sul versante dei Ponti e delle Strade non siamo da meno. Rifatti di sana pianta con meticolosa professionalità dai solerti Operai che maneggiano con estrema cura e competenza le grosse ‘bitumiere’ ci fanno sperare in un nuovo Corso. L’ingegno implementerà il resto preparando la ‘costruzione’ con Arti e Scienza. Sono alacremente in corso i lavori per rinforzare ponti delle autostrade e delle ferrovie, si vedono all’opera intere squadre di tecnici al duro Lavoro.

L’attimo ormai in fuga grazie al Professor ‘Keating’ (Robin Williams) ci spinge a cogliere ovunque a ‘piene_mani’ – poeticamente –  l’attimo fuggente: dello “Io vorrei non vorrei (ma se puoi) ma se vuoi…”; “Come vorrei, come vorrei Amore mio…” che si innesca virtuosamente. E, per questo un grazie copioso a ‘Peter Weir’ per il capolavoro tramandato a tutte le Generazioni.

Uno stentoreo striscione postato su un ponte adiacente il fiume Brenta nell’ultima tappa del Giro d’Italia prima della cronometro ammoniva e ammansiva alla numerosa Carovana con un invitante “Un Amore infinito per il Pulito”. Semplice, chiaro, lineare e indicativo di cotanta ‘Civiltà’ che scorre per il nostro Belpaese: salvo sparuti esempi negativi che di fatto esistono e si verificano purtroppo a tutto tondo. La soluzione dei problemi è a portata di mano, ma non si ‘puole’ mettere mano – definitivamente – per esorcizzare i mali che attraversano taluni luoghi. Comunque s’inizia a notare un’inversione di tendenza anche se con ancora una piccola marcia seppur bassa, che dà l’idea che basti ‘Volere per Potere’. Ricordiamo il “Volere è Potere” Al Potere il facile compito, semplicemente preferire e operare. Anche gli ‘Ippopotami’ il letterario – letterale sonico – di Roberto Vecchioni potrebbe dare il ‘là’. Gli “Attempati”: Che non hanno pensieri ma sembrano meditare’, potrebbero svegliarsi dal lungo Letargo e quel ‘Non fanno niente basta la presenza’, potrebbe ‘puramente’ – far Loro – cantare in Coro ‘Bel tempo si spera’.

Aria nuova gira per i Borghi, nei Paesetti e nell’ intera Cittadina.  Non sappiamo se per le imminenti Elezioni Amministrative, per un fiorente rinsavire dopo l’aver raggiunto l’appianamento del debito o per uscire dall’appiattimento’ o cos’altro. ‘L’importante è finire’: finire di sfinire quel ‘Finis Terrae’.

Persino la Primavera si era attardata e adesso ‘incipiente’ alle porte regala una  luce solare che si fa strada sempre più viva e  con meno fatica lungo le vie della città, i marciapiedi si riempiono di volti, visi di grandi e piccini alle prese con la ‘trita’, ‘truce’, ‘trude’ quotidianità, largamente più ottimisti e meno ‘depressi’.

 Le massaie, le nobildonne, i ‘frontalieri’, i pigri, i vagabondi, gli agenti di commercio e della salute pubblica con i loro passi or stanchi, felpati e veloci ci danno la giusta indicazione: la vita si è ripresa il suo vestito più congeniale, la normalità esistenziale dentro e fuori le mura.

Alcuni solerti operai ‘battono’ con il nerume di pece alcune buche provvidenzialmente per appianare la strada ai risvegliati visitatori; prima che un qualsiasi pesciolino rosso metta su Famiglia’ e i simpatici ‘rospi’ e le gracili ‘rane’ prendano postazione.

 I bar aprono le loro porte al refolo di fresco. Il traffico delle ‘Influenze’ alza il grado del ‘pil’, mettendo in gioco per la nuova stagione ‘salute e benessere’ contro i malanni del freddo trimestre invernale che si fa – largamente – da parte. Finalmente qualcuno o qualcosa che si mette in disparte per dare il via al famoso ‘largo ai giovani’ che solo pochi coraggiosi ‘esemplari’ usano mettere alla moda.

In un piccolo angolo di strada, si levano note strimpellate con una vecchia chitarra: trofeo d’infanzia prova forzatamente a rimettere in gioco sogni non avverati per puro caso o  per qualsiasi altra ragione. Il suono attrae, desta l’attenzione dei viandanti. Un giovane di ‘belle speranze’ non si sa se perdute o ancora ‘in nuce’, probabilmente varrà la prima indicazione. ‘Suona’ una sequela di motivetti orecchiabili ormai successi di tempi trascorsi e la piccola irradiata melodia attira i più e anche meno attenti ascoltatori. Questo ragazzo si guadagna da vivere regalando piccole emozioni come anni orsono solevano fare i “Gruppetti ‘Folk’ peruviani”, ormai: del tutto scomparsi. Ci si avvicina con le mani in tasca e i centesimi volano spediti nel cappelletto appoggiato nella ruvida cassetta di legno con vero ‘Money-transfert’ una volta tanto qualcuno ha evitato lo scempio della visione ‘mendica’.  Quel ‘remake’ canticchiato instilla con il nostro fischiettìo, un diffuso ‘bla bla bla’ labiale. Il grazie di cuore, ti accompagnerà ‘beneaugurante’ lungo il cammino. La Via cittadina dedicata ai “Cesari” di Romana memoria accende un lumicino di speranza. Le iniziative personali, l’artigianato, le specialità casearie e pasticciere si moltiplicano dinnanzi agli occhi dei cittadini assetati di nuovo per scacciare il ‘plumbeo’ inverno che li ha relegati giocoforza dentro le case. La spedizione in Sicilia delle nostre migliori ‘Maestranze’ ne è ampia testimonianza per il meritato successo ottenuto. L’incuria e il degrado messo da parte anche a piccoli passi produrrà sensazioni benevoli, il contagio positivo che pervaderà ognuno di noi sarà prolifico per l’ottenimento del massimo ‘fatturato’ per iniziative commerciali nuove ed appropriate. Il bicchiere oramai non lo si vedeva più né mezzo pieno e né mezzo vuoto, lo si vedeva senza essere ‘decadentisti’ o ‘pessimisti’ del tutto privato di salutari contenuti. Si cambia Pagina.

CON DOLCEZZA, ELEGANZA per una nuova SVOLTA.

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