Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Dal sogno all’incubo

img_3385Il sogno si è trasformato in un incubo, grazie ad una squadra indegna di vestire la maglia grigia e di rappresentarne la storia ed il blasone.

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Tutti sono colpevoli di questo tracollo, anche se a pagare, per ora, è stato solo un allenatore incapace di dare un gioco ai grigi e di trovare soluzioni a problemi di gambe e di testa che si sono trascinati per mesi, dall’inizio del girone di ritorno.

Perché, però, si è aspettato il sorpasso da parte della Cremonese, a tre giornate dalla fine del campionato, per cambiare il Mister, quando ormai la situazione è ampiamente compromessa?

Perché è ancora al suo posto, lautamente retribuito, un Direttore Sportivo le cui responsabilità erano già evidenti nelle passate stagioni, con un crollo nel girone di ritorno che si ripete immutabile da tre campionati?

E i giocatori? Quando il gioco si è fatto duro, i conigli sono scappati. La squadra del girone di andata si è eclissata nel momento in cui si sarebbe dovuto lottare con il coltello tra i denti.

A parte il disastro Vannucchi, non abbiamo mai visto una squadra veramente rabbiosa, capace di lottare col coltello tra i denti per difendere risultati già acquisiti: le rimonte subite da Prato e Viterbese ne sono il più triste e ripetuto esempio.

Si salvano solo i tifosi che, invece, si sono visti scaricare addosso dalla società colpe inesistenti ed ora, anche (in questo caso non dall’Alessandria) multe consistenti quanto ingiustificate.

Complimenti, così anche la vera anima dell’Orso Grigio, il suo pubblico, ha perso amore e fiducia e contro il Renate si rischia di avere una curva vuota.

Noi ci saremo, se non altro per dovere di cronaca e perché riteniamo che si debba vigilare e documentare ciò che succede in campo.

L’Alessandria farà 9 punti nelle tre restanti partite? La Cremonese ci regalerà un passo falso? Auguri, mister Pillon ma ,comunque vada a finire, non ci sarà gloria per tutti.

Hurrà Grigi!

 

Massimo Taggiasco

 

 

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