Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Appunti di giornata

Set point fallito, occasione persa, nuovamente, di nuovo, cosi non va in trasferta.

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

La sconfitta della Cremonese in quel di Pistoiafrniva una delle carte vincenti all’Alessandria che, in quel di Siena, avrebbe potuto giocarsi un importante fetta di stagione per dare un allungo, quasi, decisivo alla promozione. Ed invece siamo di nuovo qua a raccontare di una squadra che in trasferta è la brutta copia di quella che si vede al Moccagatta.

Il mister parte con un modulo nuovo che viene bocciato dopo pochi minuti: un 4-2-3-1 con Cazzola  e Branca in mediana e il trio Marras-Iocolano-Fischnaller a supportare Gonzalez. Dopo tre minuti il gol del Siena, avvenuto con Piccolo fuori temporaneamente a farsi medicare, cambia tutti gli scenari della gara. L’Alessandria non c’è e, fuori casa, quando prende gol, non riesce più a rimontare. Errori di fraseggio, di disimpegno, troppa frenesia nel fare le cose, troppa ansia nel rimettere subito la palla in gioco quando l’azione è ferma, troppa staticità di alcuni elementi che hanno perso la brillantezza della prima parte di stagione.

Nonostante il tanto possesso palla del secondo tempo di tiri pericolosi se ne son o visti con il contagocce, e il Siena è riuscito ad amministrare il doppio gol senza particolari problemi, senza patemi, conquistando una vittoria ampiamente meritata.

Cinque sconfitte nelle ultime sei gare giocate in trasferta rappresentano un problema ormai evidente della squadra: mentale, fisico, di condizione, di approccio alla sfida. Andare in campo sapendo già il risultato della Cremonese sta diventando un problema, mai si riesce ad approfittarne e, probabilmente, i motivi sono molteplici.

Nel corso della partita vengono battuti una miriade di calci d’angolo, ieri dodici,  ma non arrivano mai palloni giocabili per i colpitori di testa o, quando arrivano, sono di facile preda per gli avversari. Raramente si vedono tiri da fuori area, raramente si vedono conclusioni, si cerca sempre il passaggio che spesso è facile preda degli avversari.

Se dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno un’altra giornata è passata e il distacco è rimasto immutato, ne rimangono ancora otto, ventiquattro punti, con cinque gare in casa e tre in trasferta; nelle prossime quattro gare saranno tre le sfide tra le mura amiche, due di seguito, Racing Roma e Giana Erminio, dopo si andrà a Carrara per poi ricevere il Prato a una settimana dalla Pasqua.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *