Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Calma e sangue freddo

Questa mattina il risveglio ad Alessandria è stato ancora più dolce, poca nebbia, tanta umidità e tanto freddo, ma mai come a Cremona.

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Il posticipo di ieri sera allo stadio “Zini”, vinto dal Livorno, al nono risultato utile consecutivo, per 2-3, ha portato ancora maggiore distacco tra la prima e le dirette inseguitrici: la Cremonese è caduta, in casa, palesando limiti nel reparto arretrato e incassando una sconfitta che può, psicologicamente, avere ripercussioni sul futuro immediato.

Il trittico di partite, nell’arco di sette giorni, ha visto l’Alessandria guadagnare altri quattro punti sui diretti rivali. La squadra di Tesser è alla quarta sconfitta stagionale. Ma ci vuole calma e sangue freddo; non siamo ancora al giro di boa, è ancora lunga, saranno venti sfide, il totale che resta da giocare, da affrontare con il coltello tra  denti, perché nessuno regala niente, perché niente è facile, perché tutte le squadre, quando affrontano i grigi, non vogliono sfigurare.

Certo è che quando si insegue oltre a cercare di sbagliare il meno possibile si deve sperare che chi è davanti molli qualche punto, altrimenti ogni tentativo è da ritenersi inutile.

Ancora tre gare prima della sosta di fine anno: domenica, ore 16.30, contro il Pontedera, ultima gara del girone d’andata. Poi si torna in campo venerdì 23 dicembre, ore 20.30, con il rischio nebbia, nel match, al “Moccagatta” contro la Pro Piacenza. Si chiude il 30 dicembre, ore 20.30, allo stadio “Armando Picchi” di Livorno contro la squadra allenata da Foscarini: questa sfida sarà trasmessa in diretta da Rai Sport.

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