Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Alessandria da favola, poker alla Viterbese

Serviva una risposta importante alla vittoria di ieri della Cremonese, serviva riportare le distanze a sei lunghezze, serviva vincere, e l’Alessandria lo ha fatto, battendo per 4-0 la Viterbese, giocando una delle più belle partite di questa stagione tra le mura amiche.

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Fino al 40′ della prima frazione, minuto del gol di Bocalon, del gol del vantaggio, l’Alessandria produce molto possesso palla, molta circolazione della sfera, ma il gol non arriva, anzi non arrivano tiri dalle parti di Iannarilli. Il 40′ è il minuto del primo gol: una ripartenza da cinetica, da grande squadra, da manuale: Fischnaller lancia in diagonale Goznalez che parte palla al piede, asssit orizzontale in lungo linea per Bocalon che arriva in corsa e deposita la palla alle spalle di Iannarilli. Fin a quel minuto il muro difensivo della Viterbese aveva retto bene agli attacchi di Iocolano e compagni che non riuscivano mai ad impensierire l’estremo difensore ospite. Di contro i laziali non riuscivamo mai a rendersi pericolosi, cercando anche di perdere qualche prezioso secondo in occasioni delle azioni da palla inattiva.

Ma questa Alessandria è cosi: letale e spietata, sa aspettare senza farsi prendere troppo dalla frenesia di dover segnare, sa aspettare e colpire, questa volta con una ripartenza da far stuadiare a Coverciano: tre passaggi nel giro di pochi secondi per andare in gol.

Nella seconda frazione gli ospiti ci hanno provato nei primi minuti senza mai, però, essere pericolosi. La gara scorre liscia fino al colpo di testa, da calcio d’angolo, di Cazzola che chiude di fatto la gara; la Viterbese esce dalla sfida, soprattutto mentalmente, facendo uscire dal campo Vannucchi con i guantoni puliti.

E’ ancora Bocalon a siglare la terza rete, doppietta per lui, e decimo gol stagionale, dopo una gran parata di Iannarilli su Iocolano; a chiudere la sfida ci ha pensato Nicco di testa su assist di Gonzalez. Per il “Doge di Venezia”, anche quest’anno, è dicembre il mese a portarlo in doppia cifra; nella passata stagione la decima rete era arrivata contro il Sudtirol il 13 dicembre.

Parlando dei singoli tutti bene: da menzionare Branca, in costante  crescita, Piccolo e Gozzi autentici baluardi del reparto, Sosa attento ed ordinato, Fischnaller che si è dato un gran da fare sia in fase offensiva e difensiva.

L’Alessandria viaggia a ritmi impressionanti per un Campionato di Lega Pro: 42 punti su 48 disponibili, imbattuta, unica di tutti i campionati professionistici Europei, 35 gol fatti e 11 subiti ma soprattutto con una condizione atletica che pare in crescita.

Ora da domani sotto con il Renate, gara che si giocherà giovedi, a Meda, fischio d’inizio alle ore 14.30, con Marras che rientrerà per aver scontato il turno di squalifica mentre Celjak, oggi in panchina, sarà valutato fin all’immediata vigilia.

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