Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Sotto a chi tocca!

321Domani torna Hurrà Grigi: in anteprima l’articolo di prima pagina del nostro Direttore

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Sette vittorie ed un pareggio: il bilancio di questo avvio di stagione dell’Orso Grigio è, a dir poco, impressionante. Nessun’altra squadra professionistica italiana è riuscita a fare 22 punti!

Mister Braglia, che non ha certo l’abitudine di nascondersi dietro le parole, lo ha detto chiaramente: il nostro obiettivo è vincere il campionato.

E’ il sogno di noi tutti e mai, negli ultimi anni, questo sogno era parso così concreto, grazie ad una squadra forte e determinata.

E noi tifosi siamo l’altra faccia di questa splendida medaglia.

Con una media spettatori di oltre quattromila presenze ad ogni gara casalinga, siamo la terza forza del Piemonte, dopo le due squadre di Torino (in Serie A) e davanti a Pro Vercelli e Novara (in Serie B).

Di questo passo, non sappiamo come il Moccagatta potrà contenere tanta passione: è un problema che dovrà essere attentamente valutato per le future, progettate ristrutturazioni.

Detto questo, predichiamo, come sempre, la massima umiltà.

Il campionato è ancora lungo, potranno arrivare momenti meno felici (ci auguriamo di no), nel girone di ritorno avremo tutte trasferte sui campi delle dirette concorrenti per la promozione.

Nulla può spaventare questa squadra, ma non dobbiamo mai sottovalutare le avversarie, a cominciare dalla Pistoiese, avversario tradizionalmente ostico.

Non importa che i toscani abbiano 14 punti in meno o che siano reduci da una sconfitta casalinga col Piacenza: non hanno nulla da perdere e venderanno carissima la pelle.

La concentrazione deve restare altissima, la fame di vittoria non deve mai mancare.

La cosa più bella, secondo me, è che in questo momento squadra, pubblico e società vivono in simbiosi questa splendida cavalcata: insieme si gioisce, si soffre, si partecipa come se fossimo tutti protagonisti e “responsabili” di un’avventura che ci coinvolge emotivamente e, quasi, fisicamente.

Abbiamo tutti ritrovato, in campo e sugli spalti, lo spirito e l’orgoglio della grande Alessandria degli anni leggendari.

Il Moccagatta ci aspetta per altri 90 minuti di amore e passione: dobbiamo essere tutti in prima fila!

Hurrà Grigi!

Massimo Taggiasco

 

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