Sacco: squadra forte e quadrata!

707Carlo Sacco, figlio del presidentissimo Remo, ormai opinionista “principe” di Hurrà Grigi, commenta per il nostro giornale il moment magico dell’Alessandria.

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Carlo, che impressione hai ricavato dalla vittoria di Pontedera?

Sicuramente abbiamo notato la quadratura e la forza di questa squadra.

In svantaggio per 1-0, abbiamo dilagato con 4 reti.

Troppo forte l’Alessandria o troppo debole il Tuttocuoio?

Certo loro non sono una grande squadra, ma noi siamo troppo forti per avversarie di quel livello.

Avevano tutti paura della terra toscana, però Lucca e Pontedera hanno portato due vittorie.

Mi pare che le forze del campionato si stiano ormai delineando: secondo me le avversarie più temibili sino alla fine saranno Cremonese, Arezzo, Livorno, Siena e questa outsider, la Viterbese su cui, francamente, all’inizio non avrei scommesso un euro..

4 gol e neppure uno di Gonzalez…

E’ vero, San Pablo non ha segnato, ma anche se non segna è un punto di riferimento del nostro attacco e fa giocare bene anche gli altri compagni di reparto, creando per loro ampi spazi di manovra.

Qualche nota sui singoli?

Mi piace moltissimo Cazzola che unisce potenza fisica, esperienza ed intelligenza.

Sono poi felicissimo che Bocalon si sia sbloccato: le punte vengono subito criticate se per qualche turno non segnano, ma lui la doppia cifra la porta sempre a casa.

Infine, una grande nota di merito per Vannucchi. Ha parato un altro rigore, ma non dimentichiamo le parate fondamentali sia domenica che nelle due gare di Piacenza.

Adesso arriva la Pistoiese.

Sulla carta non c’è storia, ma non sottovalutiamola, perché il tranello è sempre dietro l’angolo.

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