Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

La testa è decisiva, l’Alessandria espugna Pavia

Le tre P portano bene all’Alessandria: dopo Pro Patria e Pordenone anche il Pavia cade sotto i colpi di un’Alessandria che appare sempre più in condizione ottimale per il rush finale di stagione; terza vittoria consecutiva e terza gara giocata senza subire il gol. Sono i difensori i grandi protagonisti della giornata di oggi, Morero e Sosa, le loro zuccate sono state decisive, entrambe nella ripresa, per far cadere il fortino lombardo e consentire ai grigi di staccare ulteriormente il Pavia, battuto come all’andata e la Feralpisalò, portandosi a + 5 sulla quinta e a 5 punti dal secondo posto. L’Alessandria ha avuto il merito di ritrovare quel ciniscmo che aveva contraddistinto la squadra nei mesi di novembre e dicembre. L’Alessandria ha, a parità di gare disputate un punto in meno del girone di andata: ora sono 20 i punti conquistati, nel girone di andata erano 21.

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Ottimo avvio di gara dell’Alessandria che tiene molto alto il baricentro del proprio raggio d’azione, costringendo il Pavia nella propria metà campo.  Al 9′ Nicco fugge sulla fascia sinistra, il centrocampista centra in mezzo rasoterra ma Fischnaller e  Marras si ostacolano al momento del tiro. Al 12′ Fischnaller giunge in corsa e conclude di sinistro ma la palla esce a lato. Al 23′ incredibile incomprensione tra Sperotto e Vanucchi, su una palla vagante in area di rigore, ma l’Alessandria si salva.  Al 30′ Fischnaller incrocia al volo di destro, trova la porta, ma Facchin para a terra. Al 31′ conclusione di Cesarini, dalla distanza, Vannucchi blocca a terra. Al 32′ cross di Malomo, palla messa in mezzo da Ferretti e Vannucchi salva la porta. Al 42′ cross di Grillo, colpo di testa di Ferretti, palla fuori.

Nella ripresa, al 47′ Marconi non inquadra la porta con un sinistro dopo un velo di Marras. Al 49′ il vantaggio dei grigi: ci pensa capitan Santiago Morero con un colpo di testa su calcio d’angolo. Al 56′ Sperotto semina tutti gli avversari sull’out mancino e si presenta davanti a Facchin ma calcia di destro troppo centrale e il portiere salva. Sull’angolo seguente il numero 3 ex Arezzo colpisce di testa e la palla finisce fuori. Mister Rossini si affida così a Sforzini e richiama in panchina Ferretti ma l’attacco del Pavia resta in serata no. Al 72′ anche Marconi, dopo Fischnaller, deve alzare bandiera bianca e uscire anzitempo dal campo per un fastidio muscolare. Il neo entrato Bocalon si fa subito vedere: al 78′ non riesce a finalizzare una splendida ripartenza orchestrata da Marras e si fa recuperare dalla difesa e, un minuto dopo, non inquadra di testa lo specchio della porta. All’82′, però, ci pensa Sosa a far partire i titoli di coda: il Chino imita il compagno di reparto Morero e incorna in rete su corner.

PAVIA-ALESSANDRIA 0-2 (49. Morero; 83. Sosa)

PAVIA: Facchin; Ghiringhelli, Grillo, Muscat, Malomo, Biasi, Manconi, Cristini, Grbac, Cesarini, Ferretti.  A disp: Fiory, Marino, Siniscalchi, Foglio, Demarku, Kladrubsky, De Silvestro, Bonanni, Sforzini, Azzi, Anastasia All: Rossini Stefano

ALESSANDRIA: Vnnucchi, Celjak, Sperotto, Vitofrancesco, Morero, Sosa, Marras, Nicco, Marconi [83. Bocalon], Branca, Fischnaller [33. Iocolano]. A disp: Nordi, Manfrin, Guerriera, Benech, Cittadino, Loviso, Mezavilla, Boniperti. All: Gregucci Angelo Adamo

Arbitro: Luciano Giovanni (Lamezia Terme) [Grossi, Assante]

Ammoniti: 60. Cristini [P], 90. Vannucchi [A].
Angoli: 2-9. Recuperi: 3.+ 4. Spettatori: 3.000
Terreno in buone condizioni.

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