Hurrà Grigi

Quindicinale di calcio e non solo

Lega Pro, Girone A: il commento della 22° giornata

logo_lega_pro_stilizzato1

Continua a leggere l'articolo dopo il banner

La 22° giornata del girone A di Lega Pro congela le posizioni di vetta. Cittadella, Pordenone, Feralpi Salò e Alessandria, infatti, non arrestano la propria corsa, vincendo i rispettivi match e consolidando le proprie posizioni di classifica.
Partiamo proprio dal Cittadella. In match intensi ed equilibrati come quello contro il Pavia, ad emergere è spesso l’aspetto psicologico e se in passato avevamo criticato la fragilità mentale dei granata, oggi dobbiamo rimangiarci tutto ciò che è stato detto. Nel match del Tombolato si presenta la medesima situazione vista nel match contro la Pro Piacenza: inizialmente in svantaggio, i granata, come un diesel, carburano lentamente, prima illudendo gli avversari e poi tramortendoli grazie alle spiccate qualità dei propri singoli. Un Cittadella “pigliatutto” che irrobustisce la propria leadership e che dà al campionato un’altra impetuosa “mazzata”.
Uno spiraglio di luce illumina lo scuro tunnel in cui si era persa l’Alessandria. I grigi tornano alla vittoria sul campo dell’Albinoleffe e si scacciano di dosso le tensioni accumulate nell’ultimo periodo. All’Atleti Azzurri d’Italia, dopo un mediocre primo tempo, Gregucci ritrova le reti di Bocalon e le qualità, ultimamente smarrite, del suo gruppo. Partita, dunque, dai due volti: nella prima frazione i grigi appaiono lenti e impacciati mentre nei secondi 45′ alzano i ritmi e mettono in risalto un’ottima mole di gioco, riuscendo ad imporsi senza troppi grattacapi contro, però, un avversario certamente non insormontabile. Proprio da Bergamo inizierà per l’Alessandria un nuovo campionato: sino ad oggi l’Orso Grigio ha viaggiato a corrente alterna senza dare completamente sfogo alle grandi qualità della propria rosa e se da qui a maggio riuscirà a ritrovare la continuità che ha caratterizzato il suo cammino in novembre e dicembre, tutto sarà possibile. Vittoria del rilancio o episodio casuale? Propendiamo per la prima.
Pordenone e Feralpi Salò continuano a braccetto il loro splendido campionato. Il Pordenone annienta la Pro Patria mentre la Feralpi Salò si rende protagonista di un eccitante match contro la Cremonese, conclusosi con un pirotecnico 4-2. L’entusiasmo intorno a queste due piccole realtà provinciali è palpabile e vedere favole di questo tipo in un sistema poco malleabile come il nostro, è tanto raro quanto esaltante. L’ottimo lavoro svolto da ambo le società, sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista tecnico, è valorizzato, inoltre, dall’azzecatissima scelta dei due tecnici: Diana e Tedino. Per dirla alla Sacchi, Feralpi Salò e Pordenone sono, ad oggi, due armoniose orchestre in cui tutti remano dalla stessa parte, mettendo il collettivo davanti al singolo. Chapeau.
Il Bassano sul campo del Cuneo non va oltre il 2-2 e perde qualche punticino rispetto al treno di testa. Questo pareggio non va però a scalfire le certezze di un gruppo che, dopo aver concluso la scorsa stagione al secondo posto, gode di una maturità tale da potergli permettere di lottare fino alla fine per il vertice.
Lo scontro salvezza tra Lumezzane e Renate si conclude con un importante successo degli ospiti, che assottigliano le distanze rispetto al 13° posto, sinonimo di salvezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *