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Quindicinale di calcio e non solo

Dybala sconfigge la noia: Juventus di misura sul Milan

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Vige ancora la legge dello Juventus Stadium: il Milan esce sconfitto dalla trasferta di Torino per il quinto anno consecutivo, non riuscendo a sfatare quello che ormai è di fatto un vero e proprio tabù. I bianconeri superano di misura il Diavolo in virtù della splendida rete di Dybala, autore della sua sesta marcatura in campionato.
Allegri, a causa del forfait di Khedira e di un saggio turnover imposto in vista della Champions League, schiera il classico 4-3-1-2 con Sturaro al posto del tedesco ed Hernanes dietro le due punte. Mihajlovic risponde invece con l’ormai collaudato 4-3-3, apparentemente a trazione anteriore data la presenza di Cerci, Bacca e Niang nel tridente offensivo.
La partita si rivela fiacca e noiosa: la Juventus tiene il pallino del gioco senza riuscire mai a sfondare il muro rossonero costruito da Mihajlovic, il quale sacrifica in fase difensiva Niang e Cerci, costretti a ripiegare spesso e volentieri sulla linea dei centrocampisti, trasformando il 4-3-3 di partenza in un 4-5-1 molto abbottonato. Tattica estremamente prudente che rende un incubo la partita di Bacca, troppo solo in avanti e in balia della difesa bianconera.
Nella prima frazione a vincere è la noia. Nei secondi 45′ la Juve alza i ritmi e puntualmente trova la rete: al 65′ Pogba con una splendida giocata lancia sulla fascia Alex Sandro che serve in mezzo all’area Dybala, che batte Donnarumma e sfoga tutta la propria gioia con un’eclatante esultanza.
A destare perplessità è la “non reazione” degli uomini di Mihajlovic che dopo il gol subito non alzano il proprio baricentro, continuando a recitare lo stesso copione che avrà fatto tanto arrabbiare i tifosi rossoneri. Dopo alcune buone prestazioni, il Milan, in un momento delicatissimo della stagione, sembra aver perso nuovamente la retta via. Con questa Juventus, bisognava osare di più.
È una Juventus che ancora affanna per quel che concerne la qualità del gioco, ma vince e raggiunge l’obiettivo prestabilito: sorpassare il Milan e raggiungere il sesto posto. Piano piano Allegri sta ricomponendo i pezzi di un puzzle che può ancora, nonostante tutto, ambire al tricolore.

Juventus (4-3-1-2): Buffon 6, Lichtsteiner 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Evra 5.5 (29′ Alex Sandro 6.5), Sturaro 5.5, Marchisio 6, Pogba 6.5, Hernanes 5.5 (45′ Bonucci 6), Dybala 7 (81′ Morata s.v.), Mandzukic 5.5. All. Allegri 6.5.

Milan (4-3-3): Donnarumma 6, Abate 5.5, Alex 6, Romagnoli 6.5, Antonelli 6, Kucka 5.5 (74′ Luiz Adriano s.v.), Montolivo 5.5, Bonaventura 6, Cerci 6, Bacca 5.5, Niang 6 (84′ Honda s.v.). All. Mihajlovic 5.

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