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LA JUVENTUS E LA CRISI DEL GOL

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Ormai è un dato di fatto: quest’anno la Juventus ha un rapporto controverso con il gol. La partita dello Juventus Stadium tra i bianconeri e i tedeschi del Borussia Mönchengladbach, valida per il girone D di Champions, termina a reti inviolate. In caso di vittoria, la Vecchia Signora avrebbe messo un importante serie di ipoteca sulla qualificazione agli ottavi, ma il film della gara racconta, invece, di una Juve che pareggia e annega tra i propri, al momento troppi, limiti.
I tedeschi concedono il dominio territoriale ai bianconeri, che controllano il match non alzando però i ritmi di gioco, come già successo domenica a Milano contro l’Inter. I problemi nascono negli ultimi 30 metri: dati alla mano, i bianconeri sono andati al tiro 13 volte, ma solo in due occasioni hanno centrato lo specchio della porta.
Che raccogliere l’eredità di Tevez fosse complicato, non vi erano dubbi, ma dai vari Zaza, Dybala, Mandzukic ci si aspettava francamente molto di più. Con l’Apache in campo, ieri sera probabilmente l’esito dell’incontro sarebbe stato differente. A questa squadra manca un trascinatore, un top player; e questa carenza non viene sopperita da uno che la differenza dovrebbe farla sempre: parliamo ovviamente di Paul Pogba, protagonista dell’ennesima prestazione in chiaroscuro.
La Juventus corre a una velocità e, fatta eccezione per qualche lampo di Cuadrado, a farne le spese è una manovra troppo lenta e prevedibile, a cui manca lo strappo decisivo in fase offensiva o la giocata del singolo.
Note liete? La difesa: nelle ultime quattro partite tra campionato e coppa, i bianconeri hanno subito solamente una rete, sintomo di una fase difensiva tornata ad essere efficiente.
Doveroso un plauso ad Allegri: invece di attaccarsi agli episodi arbitrali, che hanno decisamente sfavorito la Juventus, l’ex tecnico del Milan nel post-partita ha preferito pungolare i propri ragazzi, rammaricandosi della scarsa concretezza sotto porta. Parte dei suoi colleghi dovrebbe prendere esempio da atteggiamenti di questo genere…
Juventus col braccino corto: per vincere serve di più.

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