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Quindicinale di calcio e non solo

Etica e Fair play entrano in campo

fair play 2015Sabato 5 settembre i Cissaca Bulls hanno preso parte alla manifestazione “Etica e Fair Play entrano in campo” organizzata dal Panathlon International in collaborazione con il CONI e le Federazioni sportive di calcio, pallacanestro, pallavolo e rugby. L’evento, inserito nel programma di “Torino Capitale Europea dello Sport 2015”, ha rappresentato un modo per fare cultura preventiva e costruttiva, abbinata al concetto di gioco e di divertimento, riservata alle categorie che coinvolgono giovani atleti dai 14 ai 16 anni. La particolarità della manifestazione è stata quella di non prevedere l’arbitro in campo. I ragazzi si sono auto arbitrati nel pieno rispetto delle regole, dimostrando grande senso di responsabilità nella gestione dei match in programma. Per tali motivi, fuori dal campo di gioco, era presente uno staff di supporto tecnico con il compito di cronometrare i tempi di gioco, supervisionare l’incontro, intervenire lo stretto necessario per la sicurezza degli atleti, favorire l’autogestione della partita e assegnare la “green card” agli atleti che si sono distinti per particolari atteggiamenti etici.

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Il mattino è stato dedicato ad un convegno sul tema “Etica e fair play” al quale hanno preso parte come relatori personaggi di spicco dello sport piemontese come Giovanni Lanfranco (Medaglia di bronzo Olimpica di Pallavolo a Los Angeles 1984), Patrizia Saccà (Medaglia di Bronzo Paralimpica di Tennis Tavolo a Barcellona 1992) e coach Federico Danna, Allenatore e Responsabile Settore Giovanile di Pallacanestro Biella.

Nel pomeriggio si passa dalla poesia alla prosa. È il basket integrato (atleti con e senza disabilità insieme nello stesso campo) a farla da padrone per mostrare al pubblico un esempio concreto di come si possa dare gambe al progetto “Play unified” di Special Olympics. #PlayUnified si ispira ad un principio semplice: allenarsi e giocare insieme resta il modo più immediato per far comprendere valori come l’integrazione e l’amicizia, abbattendo le barriere e i pregiudizi che ancora persistono nei confronti delle persone con disabilità intellettiva. E a dimostrazione di ciò i Tori scendono in campo per un match di esibizione contro gli amici di “Vivere Sport” da sempre a fianco di Kondi e compagni per diffondere il messaggio Special Olympics. Partita “saporitissima” con un certo retrogusto iridato: in campo Gigliotti e Fishta di nuovo avversari dopo aver diviso la grandissima gioia di un bronzo mondiale con la casacca della Nazionale Italiana ai Giochi di Los Angeles, e nelle rispettive panchine Petrozzi e Violante anche loro in California con il Team Italia Unificato. Il risultato – che arride ai mandrogni – passa assolutamente in secondo piano di fronte ad un incontro equilibrato giocato di fronte a un centinaio di cestisti in erba entusiasti per le gesta degli Atleti speciali.

Il prossimo appuntamento sarà sabato 3 ottobre a Milano dove alcuni rappresentanti dei Bulls parteciperanno ad un clinic con la franchigia NBA dei Boston Celtics.

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